
In queste ore stanno circolando online indiscrezioni su un presunto data breach che avrebbe colpito Telecontrol.it, azienda italiana attiva nel settore della sicurezza e video sorveglianza.
Sebbene non vi siano conferme ufficiali da parte dell’azienda, un post in un forum underground frequentato dai criminali informatici creato dall’utente Dreamer2000, sembrerebbe indicare che una quantità significativa di dati sensibili sia stata sottratta e in parte già pubblicata online.
Disclaimer: Questo rapporto include screenshot e/o testo tratti da fonti pubblicamente accessibili. Le informazioni fornite hanno esclusivamente finalità di intelligence sulle minacce e di sensibilizzazione sui rischi di cybersecurity. Red Hot Cyber condanna qualsiasi accesso non autorizzato, diffusione impropria o utilizzo illecito di tali dati. Al momento, non è possibile verificare in modo indipendente l’autenticità delle informazioni riportate, poiché l’organizzazione coinvolta non ha ancora rilasciato un comunicato ufficiale sul proprio sito web. Di conseguenza, questo articolo deve essere considerato esclusivamente a scopo informativo e di intelligence.

Avvio delle iscrizioni al corso "Cyber Offensive Fundamentals" Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Nel messaggio diffuso su BreachForums, Dreamer2000 ha reso disponibile un primo archivio di dati scaricabili, annunciando che ulteriore materiale sarà rilasciato a breve. Secondo quanto dichiarato nel thread, i dati includerebbero:
Dreamer2000 ha presentato questo materiale come un’esposizione grave e sistematica di informazioni riservate, sottolineando il potenziale impatto sulla privacy e la sicurezza degli utenti coinvolti.

Se il materiale pubblicato risultasse autentico, ci troveremmo di fronte a un incidente ad alto impatto reputazionale e operativo, con gravi ripercussioni per clienti privati, enti pubblici e partner commerciali. In particolare, l’accesso diretto ai feed video delle telecamere costituirebbe un rischio tangibile per la sicurezza fisica e la riservatezza.
Dalle nostre attività di monitoraggio dell’underground, risulta che il 23 marzo è stata pubblicata una lista di email e password da parte dell’utente iZed, un profilo molto attivo e con ottima reputazione all’interno della community. La lista — ancora disponibile — contiene migliaia di credenziali in chiaro tutte riconducibili ad aziende, privati e organizzazione italiane. Un dettaglio interessante è che in questa combolist sono contenute credenziali di accesso riconducibili all’azienda.

Sebbene al momento non sia confermato alcun legame diretto tra questa lista e il data breach, la vicinanza temporale e la presenza di domini aziendali rendono opportuno mantenere alta l’attenzione.
Ad oggi, Telecontrol.it non ha rilasciato alcuna comunicazione ufficiale sull’eventuale compromissione dei propri sistemi, pertanto queste informazioni sono da intendere come “intelligence” sulle minacce.
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàFino a poco tempo fa, le vulnerabilità zero-day sembravano artefatti esotici provenienti dal mondo delle operazioni speciali e dello spionaggio. Ora sono uno strumento comune per hackerare le reti aziendali, e non solo perché gli…
CulturaMentre il settore dibatte su quale rete neurale sia la “più intelligente” e quale framework sia il “più moderno”, tecnologie vecchie di decenni continuano a turbinare silenziosamente sotto la superficie del settore bancario. Quest’anno, COBOL…
CulturaVuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? Se la risposta è SI, ti consigliamo di leggere questo articolo. Il panorama della sicurezza informatica cambia velocemente: nuove vulnerabilità,…
InnovazioneIl professore di informatica Geoffrey Hinton, uno dei fondatori delle moderne tecnologie di intelligenza artificiale, ha affermato che l’IA potrebbe portare a perdite di posti di lavoro su larga scala già nel 2026. Secondo lui,…
DirittiPrima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…