
Il codice sorgente del pannello affiliato del malware VanHelsing RaaS (ransomware-as-a-service) è stato reso di pubblico dominio. Non molto tempo prima, l’ex sviluppatore aveva provato a vendere il codice sorgente sul forum di hacking RAMP.
Il ransomware VanHelsing è stato lanciato nel marzo 2025 e i suoi creatori hanno affermato che era in grado di attaccare sistemi basati su Windows, Linux, BSD, ARM ed ESXi. Secondo Ransomware.live, da allora almeno otto vittime sono state preda di attacchi ransomware.
All’inizio di questa settimana, qualcuno che utilizzava il nickname th30c0der ha tentato di vendere sul darknet il codice sorgente del pannello e dei siti affiliati di VanHelsing, nonché build di ransomware per Windows e Linux. Il prezzo sarebbe stato determinato da una asta, con un’offerta iniziale di 10.000 dollari.

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
“Vendita del codice sorgente del ransomware vanhelsing: chiavi TOR incluse + pannello di amministrazione web + chat + file server + blog, inclusi tutti i database”, ha scritto th30c0der sul forum di hacking RAMP.
Secondo il ricercatore di sicurezza informatica Emanuele De Lucia, gli operatori di VanHelsing hanno deciso di anticipare il venditore e hanno pubblicato loro stessi il codice sorgente del ransomware. Hanno anche affermato che th30c0der è uno dei loro ex sviluppatori di malware che cerca di truffare la gente e vendere vecchi codici sorgente.

“Oggi annunciamo che pubblicheremo i vecchi codici sorgente e che presto pubblicheremo una nuova e migliorata versione del locker (VanHelsing 2.0)”, hanno affermato gli operatori di VanHelsing su RAMP.
In risposta a ciò, th30c0der ha affermato che le sue informazioni sono più complete, poiché gli sviluppatori di VanHelsing non hanno pubblicato il Linux Builder né alcun database, il che potrebbe essere particolarmente utile per le forze dell’ordine e i ricercatori sulla sicurezza informatica.
I giornalisti della rivista Bleeping Computer hanno studiato i codici sorgente pubblicati e hanno confermato che contengono un vero e proprio builder per la versione Windows del malware, nonché il codice sorgente per il pannello di affiliazione e il sito per il “drenaggio” dei dati.

Secondo i ricercatori, il codice sorgente del builder è un pasticcio e i file di Visual Studio si trovano nella cartella Release, solitamente utilizzata per archiviare i file binari compilati e gli artefatti di build.
Si noti inoltre che l’utilizzo del generatore VanHelsing richiede un po’ di lavoro aggiuntivo, poiché si connette al pannello di affiliazione all’indirizzo 31.222.238[.]208 per recuperare i dati. Considerando che il dump contiene il codice sorgente del pannello in cui si trova l’endpoint api.php, gli aggressori possono modificare il codice o eseguire la propria versione del pannello per far funzionare il builder.

Inoltre, l’archivio pubblicato contiene il codice sorgente del ransomware per Windows, che può essere utilizzato per creare una build, un decryptor e un loader autonomi.
Tra le altre cose, la pubblicazione rileva che gli aggressori, a quanto pare, hanno tentato di creare un blocco MBR che avrebbe sostituito il master boot record con un bootloader personalizzato che avrebbe visualizzato un messaggio relativo al blocco.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CyberpoliticaL’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…
CulturaDopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…
VulnerabilitàUna vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…
CulturaWikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…
CybercrimeNelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…