Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
WhatsApp e la nuova Privacy Policy. O Accetti o chiudi l’Account!

WhatsApp e la nuova Privacy Policy. O Accetti o chiudi l’Account!

2 Aprile 2024 11:09

Dall’11 aprile WhatsApp introduce nuove condizioni d’uso, che suscitano disordini tra molti utenti dell’applicazione verde, soprattutto in Europa. Le modifiche sono dovute ai requisiti della legge europea sui mercati digitali (DMA), che potrebbero compromettere seriamente il funzionamento della piattaforma.

WhatsApp ha aggiornato i suoi termini e la sua informativa sulla privacy, sottolineando che le modifiche non influenzeranno la condivisione dei dati personali con la società madre Meta o altri soggetti.

I nuovi termini, tra le altre cose, riducono l’età minima consentita dalla legge per gli utenti in Europa da 16 a 13 anni, ampliando così potenzialmente il pubblico della piattaforma. Tuttavia, la “carta vincente” dell’aggiornamento risiede altrove.

La novità principale riguarda la possibilità di comunicare tramite WhatsApp con servizi di terze parti, cioè con utenti di altri servizi di messaggistica istantanea, il che potrebbe incidere sul livello di sicurezza e privacy degli utenti.

WhatsApp avverte che le comunicazioni chat di terze parti potrebbero non soddisfare gli attuali standard di sicurezza e privacy perché la società non può controllare i messaggi delle aziende di terze parti verso gli utenti. Tuttavia, l’azienda promette che tutte le comunicazioni degli utenti saranno protette mediante crittografia end-to-end, che dovrebbe ridurre i potenziali rischi.

L’azienda sottolinea che l’uso continuato di WhatsApp dopo l’11 aprile significa l’accettazione automatica delle nuove condizioni. Coloro che non desiderano accettare questi termini sono invitati a rivedere le opzioni aggiuntive dell’account o a eliminare il proprio account.

Gli utenti di WhatsApp dovrebbero ora prestare particolare attenzione, soprattutto quando comunicano con contatti di altri servizi, e fare attenzione anche alle campagne di phishing e alle app false che potrebbero utilizzare queste modifiche per ingannare gli utenti.

Anche se il DMA è un atto europeo, questi cambiamenti influenzeranno in un modo o nell’altro tutti gli utenti di WhatsApp. Esperti di sicurezza indipendenti consigliano agli utenti di attenersi a WhatsApp per le comunicazioni quotidiane e di utilizzare app di messaggistica più sicure come Signal per i momenti in cui la sicurezza e la privacy sono una priorità.

Gli utenti dovrebbero inoltre monitorare attentamente l’evoluzione della situazione con il protocollo RCS, la cui introduzione nei dispositivi Apple consentirà agli utenti iOS e Android di comunicare direttamente tramite i normali servizi di messaggistica istantanea.

Ciò potrebbe cambiare in modo significativo l’attuale panorama delle comunicazioni online, ma incidere anche sulla sicurezza, soprattutto perché nessuno ha promesso agli utenti la crittografia end-to-end quando si combinano le piattaforme.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…

Immagine del sitoCybercrime
Supply Chain Attack: come è stato compromesso Notepad++ tramite il CVE-2025-15556
Manuel Roccon - 04/02/2026

Nella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…

Immagine del sitoCyber News
Attacco Hacker All’università La Sapienza. Quello che sappiamo ad oggi
Redazione RHC - 04/02/2026

Nella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…