
Come abbiamo riportato nei scorsi giorni, circola in rete una versione trapelata di Windows11 da circa una settimana che ora è oggetto di un reclamo da parte di Microsoft ai sensi della DMCA (Digital Millennium Copyright Act), il che significa che Microsoft vuole che Google rimuova i collegamenti per scaricare il sistema operativo dal suo motore di ricerca.
In effetti, dopo che la ISO di Windows 11 sono state distribuite online, Internet è impazzito per le modifiche all’interfaccia utente e i miglioramenti che ne derivavano. I file ISO trapelati erano su diverse piattaforme tra le quali Reddit, Mega e Telegram e anche noi di RedHotCyber abbiamo riportato che molti la stavano installando, compresi gli smartphone Nokia.
Microsoft Japan ha registrato un reclamo DMCA contro Beebom, una rivista che pubblica notizie tecnologiche con sede in India, per la distribuzione di Windows 11 ISO inedito.
Il gigante della tecnologia ha anche chiesto a Google di rimuovere l’articolo di Beebom dal motore di ricerca in quanto “contiene una copia trapelata di Windows 11 che risulta inedito”.

Detto questo, si comprende che la versione online si tratta di una versione corretta del sistema operativo e che quindi Microsoft è desiderosa di fermare la diffusione della build 21996.1.
Eravamo in effetti un po’ scettici sulla fuga del nuovo sistema operativo e se fosse effettivamente di Microsoft, ma questo rapporto DMCA conferma l’esistenza di Windows 11.
Ma ci viene anche da pensare, Microsoft è pronta a rivelare quello che di fatto già sappiamo nell’evento online programmato per 24 giugno oppure ci sta facendo una grandissima beffa?
In effetti, dall’ISO trapelata, Windows 11 è essenzialmente un Windows 10 aggiornato. Questo è sufficiente per iniziare a chiedersi perché Microsoft lo chiama un enorme aggiornamento.
Ma c’è ancora tempo per il rilascio ufficiale, quindi è troppo presto per commentare.
Microsoft potrebbe davvero sorprenderci il 24 di giugno.
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