Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
970x120
UtiliaCS 320x100
Un attacco informatico paralizza i siti di Roma Capitale gestiti da Zetema progetto cultura

Un attacco informatico paralizza i siti di Roma Capitale gestiti da Zetema progetto cultura

Chiara Nardini : 11 Settembre 2023 15:05

Una situazione di emergenza si è verificata questa mattina quando i siti web di Roma Capitale gestiti da Zetema Progetto Cultura sono stati oggetto di un attacco informatico che li ha resi completamente inaccessibili. L’evento ha scatenato una reazione immediata da parte dell’azienda, che ha iniziato a indagare sulla portata e la natura dell’attacco.

In una dichiarazione ufficiale rilasciata da Zetema Progetto Cultura, si è affermato:

“In seguito alle prime verifiche tecniche, svolte con il supporto di una primaria società del settore, si è evidenziato un attacco di natura informatica. L’azienda ha tempestivamente informato l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e sta procedendo a informare le autorità competenti. Attualmente sono state attivate tutte le misure necessarie per ripristinare i servizi nel minor tempo possibile”.


Cve Enrichment Redhotcyber

CVE Enrichment
Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.

Cosa trovi nel servizio:
✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor.
✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV).
✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia.
✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Potrebbe trattarsi di un disservizio arrecato dai criminali informatici al Data Center dell’azienda che ospita i sistemi oppure di un attacco di DDoS (Distributed Denial of Service), in quanto tutti i siti risultano non raggiungibili da posizione geografiche differenti dall’Italia. Al momento non sono state fatte rivendicazioni da parte di cybergang conosciute che utilizzano questo genere di attacchi per attività di hacktivismo come NoName057 o Killnet.

Gli attacchi DDoS (Distributed Denial of Service) rappresentano una delle minacce più comuni per i siti web, i server e altre infrastrutture online. Nello specifico, si tratta di un genere di attacco che cerca di saturare i server di destinazione con un gran numero di richieste di traffico, impedendo agli utenti legittimi di accedere alle risorse online.

  • www.zetema.it
  • www.museiincomuneroma.it
  • www.sovraintendenzaroma.it
  • www.miccard.roma.it
  • www.culture.roma.it
  • www.060608.it
  • www.turismoroma.it
  • www.romapass.it
  • www.informagiovaniroma.it
  • www.romacura.roma.it
  • www.technotown.it
  • www.casinadiraffaello.it
  • www.progettoabc.it

Zetema Progetto Cultura sta adottando tutte le misure necessarie per affrontare questa situazione delicata e ripristinare i servizi il prima possibile. L’azienda ha dimostrato una risposta rapida e responsabile all’attacco, dimostrando il suo impegno a proteggere i dati sensibili e garantire la continuità dei servizi online per i cittadini e gli utenti dei siti web di Roma Capitale.

Questo incidente sottolinea l’importanza cruciale della sicurezza informatica e dell’adozione di misure proattive per proteggere i dati sensibili nelle operazioni online. È un promemoria per tutte le organizzazioni di essere vigili e preparate a fronteggiare minacce informatiche, lavorando in collaborazione con le autorità competenti per garantire la sicurezza delle informazioni e la privacy dei cittadini.

Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti su questa vicenda che saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

Immagine del sitoChiara Nardini
Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
GrapheneOS chiude la sua infrastruttura in Francia per motivi di sicurezza e privacy
Di Redazione RHC - 29/11/2025

Il team di GrapheneOS annuncia la chiusura completa della sua infrastruttura in Francia. Gli sviluppatori stanno accelerando il passaggio dal provider di hosting OVH e accusano dalle autorità frances...

Immagine del sito
La Russia sta deteriorando la connettività WhatsApp e si prevede che presto verrà bloccato
Di Redazione RHC - 28/11/2025

Il Roskomnadzor della Federazione Russa ha annunciato che continua a imporre restrizioni sistematiche all’app di messaggistica WhatsApp a causa di violazioni della legge russa. Secondo l’agenzia, ...

Immagine del sito
Dio è in Cloud: ti hanno hackerato il cervello e ti è piaciuto
Di Fabrizio Saviano - 28/11/2025

Siamo nell’era dell’inganno a pagamento. Ogni tuo click è un referendum privato in cui vincono sempre loro, gli algoritmi. E non sbagliano mai: ti osservano, ti profilano, ti conoscono meglio di ...

Immagine del sito
La Truffa del CEO! l’inganno che sta travolgendo le aziende italiane
Di Redazione RHC - 27/11/2025

Questa mattina Paragon Sec è stata contattata da un’azienda italiana vittima di un nuovo tentativo di frode conosciuto come Truffa del CEO. L’ufficio contabilità ha ricevuto un’e-mail urgente,...

Immagine del sito
Italia: allarme intelligenza artificiale, cliniche e referti falsi circolano online
Di Redazione RHC - 27/11/2025

i ricercatori di Check Point Software, hanno recentemente pubblicato un’indagine sull’aumento delle truffe farmaceutiche basate sull’intelligenza artificiale. È stato rilevato come i criminali ...