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4.000 Backdoor Hackerate: La Manovra Geniale per Bloccare i Malware Abbandonati

4.000 Backdoor Hackerate: La Manovra Geniale per Bloccare i Malware Abbandonati

10 Gennaio 2025 17:29

Gli esperti della Shadowserver Foundation e dei WatchTowr Labs hanno registrato e preso il controllo di molti domini scaduti. Questi domini sono stati utilizzati per controllare più di 4.000 backdoor abbandonate ma ancora attive, e ora la loro infrastruttura di controllo è stata compromessa.

I ricercatori affermano che una parte dei malware (web shell) venivano distribuiti sui server di governi e istituti scolastici ed erano pronti a eseguire comandi di chiunque prendesse il controllo dei domini desiderati. Gli esperti hanno tuttavia impedito che i domini e i sistemi delle vittime cadessero nelle mani degli aggressori.

Gli analisti di WatchTowr hanno iniziato a cercare tali domini associati a varie web shell e li hanno acquistati tutti in quanto la loro registrazione era già scaduta, assumendo sostanzialmente il controllo delle backdoor. Di conseguenza, il malware abbandonato ma ancora attivo ha iniziato a inviare richieste che hanno consentito agli esperti di identificare almeno alcune vittime.

Pertanto, registrando più di 40 domini, i ricercatori hanno ricevuto dati da più di 4.000 sistemi hackerati che hanno tentato di contattare i loro server di controllo. Tra le tante macchine hackerate ci sono i sistemi dell’infrastruttura governativa cinese (compresi i tribunali), un sistema giudiziario governativo nigeriano compromesso e i sistemi della rete governativa del Bangladesh. Dispositivi infetti sono stati identificati anche in istituti scolastici in Tailandia, Cina e Corea del Sud.

Di conseguenza, sono stati trovati diversi tipi di backdoor, tra cui la classica r57shell, la più avanzata c99shell, che offre funzionalità di gestione dei file e forza bruta, e la web shell China Chopper, che è spesso associata a vari gruppi APT.

Il rapporto menziona anche una backdoor probabilmente collegata al gruppo di hacker Lazarus. Anche se è stato chiarito che molto probabilmente si tratta del riutilizzo dello strumento da parte di altri criminali.

Gli specialisti di WatchTowr hanno trasferito la gestione dei domini catturati alla Shadowserver Foundation per eliminare la possibilità di un loro sequestro in futuro. Shadowserver attualmente blocca tutto il traffico inviato dai sistemi compromessi a questi domini.

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Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

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