
Gli esperti della Shadowserver Foundation e dei WatchTowr Labs hanno registrato e preso il controllo di molti domini scaduti. Questi domini sono stati utilizzati per controllare più di 4.000 backdoor abbandonate ma ancora attive, e ora la loro infrastruttura di controllo è stata compromessa.
I ricercatori affermano che una parte dei malware (web shell) venivano distribuiti sui server di governi e istituti scolastici ed erano pronti a eseguire comandi di chiunque prendesse il controllo dei domini desiderati. Gli esperti hanno tuttavia impedito che i domini e i sistemi delle vittime cadessero nelle mani degli aggressori.
Gli analisti di WatchTowr hanno iniziato a cercare tali domini associati a varie web shell e li hanno acquistati tutti in quanto la loro registrazione era già scaduta, assumendo sostanzialmente il controllo delle backdoor. Di conseguenza, il malware abbandonato ma ancora attivo ha iniziato a inviare richieste che hanno consentito agli esperti di identificare almeno alcune vittime.
Pertanto, registrando più di 40 domini, i ricercatori hanno ricevuto dati da più di 4.000 sistemi hackerati che hanno tentato di contattare i loro server di controllo. Tra le tante macchine hackerate ci sono i sistemi dell’infrastruttura governativa cinese (compresi i tribunali), un sistema giudiziario governativo nigeriano compromesso e i sistemi della rete governativa del Bangladesh. Dispositivi infetti sono stati identificati anche in istituti scolastici in Tailandia, Cina e Corea del Sud.
Di conseguenza, sono stati trovati diversi tipi di backdoor, tra cui la classica r57shell, la più avanzata c99shell, che offre funzionalità di gestione dei file e forza bruta, e la web shell China Chopper, che è spesso associata a vari gruppi APT.
Il rapporto menziona anche una backdoor probabilmente collegata al gruppo di hacker Lazarus. Anche se è stato chiarito che molto probabilmente si tratta del riutilizzo dello strumento da parte di altri criminali.
Gli specialisti di WatchTowr hanno trasferito la gestione dei domini catturati alla Shadowserver Foundation per eliminare la possibilità di un loro sequestro in futuro. Shadowserver attualmente blocca tutto il traffico inviato dai sistemi compromessi a questi domini.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsLa scoperta è avvenuta casualmente: navigando sulla versione web mobile di Instagram, Jatin Banga ha notato che i contenuti di alcuni profili privati erano visibili senza alcuna autorizzazione. Analizzando il traffico dati, ha individuato la…
Cyber NewsUn recente leak ha rivelato 149 milioni di login e password esposti online, tra cui account di servizi finanziari, social, gaming e siti di incontri. La scoperta è stata fatta dal ricercatore Jeremiah Fowler e…
CybercrimePixelCode nasce come progetto di ricerca che esplora una tecnica nascosta per archiviare dati binari all’interno di immagini o video. Invece di lasciare un eseguibile in chiaro, il file viene convertito in dati pixel, trasformando…
Cyber NewsDi recente, i ricercatori di sicurezza hanno osservato un’evoluzione preoccupante nelle tattiche offensive attribuite ad attori collegati alla Corea del Nord nell’ambito della campagna nota come Contagious Interview: non più semplici truffe di fake job…
Cyber NewsMicrosoft si appresta a introdurre un aggiornamento che trasforma una piccola abitudine manuale in un automatismo di sistema. Presto, Microsoft Teams sarà in grado di dedurre e mostrare la posizione fisica di un utente analizzando…