Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
LECS 970x120 1
TM RedHotCyber 320x100 042514
4.000 Backdoor Hackerate: La Manovra Geniale per Bloccare i Malware Abbandonati

4.000 Backdoor Hackerate: La Manovra Geniale per Bloccare i Malware Abbandonati

10 Gennaio 2025 17:29

Gli esperti della Shadowserver Foundation e dei WatchTowr Labs hanno registrato e preso il controllo di molti domini scaduti. Questi domini sono stati utilizzati per controllare più di 4.000 backdoor abbandonate ma ancora attive, e ora la loro infrastruttura di controllo è stata compromessa.

I ricercatori affermano che una parte dei malware (web shell) venivano distribuiti sui server di governi e istituti scolastici ed erano pronti a eseguire comandi di chiunque prendesse il controllo dei domini desiderati. Gli esperti hanno tuttavia impedito che i domini e i sistemi delle vittime cadessero nelle mani degli aggressori.

Gli analisti di WatchTowr hanno iniziato a cercare tali domini associati a varie web shell e li hanno acquistati tutti in quanto la loro registrazione era già scaduta, assumendo sostanzialmente il controllo delle backdoor. Di conseguenza, il malware abbandonato ma ancora attivo ha iniziato a inviare richieste che hanno consentito agli esperti di identificare almeno alcune vittime.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Pertanto, registrando più di 40 domini, i ricercatori hanno ricevuto dati da più di 4.000 sistemi hackerati che hanno tentato di contattare i loro server di controllo. Tra le tante macchine hackerate ci sono i sistemi dell’infrastruttura governativa cinese (compresi i tribunali), un sistema giudiziario governativo nigeriano compromesso e i sistemi della rete governativa del Bangladesh. Dispositivi infetti sono stati identificati anche in istituti scolastici in Tailandia, Cina e Corea del Sud.

Di conseguenza, sono stati trovati diversi tipi di backdoor, tra cui la classica r57shell, la più avanzata c99shell, che offre funzionalità di gestione dei file e forza bruta, e la web shell China Chopper, che è spesso associata a vari gruppi APT.

Il rapporto menziona anche una backdoor probabilmente collegata al gruppo di hacker Lazarus. Anche se è stato chiarito che molto probabilmente si tratta del riutilizzo dello strumento da parte di altri criminali.

Gli specialisti di WatchTowr hanno trasferito la gestione dei domini catturati alla Shadowserver Foundation per eliminare la possibilità di un loro sequestro in futuro. Shadowserver attualmente blocca tutto il traffico inviato dai sistemi compromessi a questi domini.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare minaccia di chiudere in Italia per una multa milionaria. Ma la verità dove sta?
Redazione RHC - 14/01/2026

Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…

Immagine del sitoCybercrime
Orion Leaks: Erede Legittimo o “Scavenger” nell’Ombra di LockBit?
Raffaela Crisci - 14/01/2026

Un’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…

Immagine del sitoCultura
La mente dietro le password: Errore umano? No, un legame che non c’è. Puntata 4
Simone D'Agostino - 13/01/2026

Quando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…