
Un team di cinque ricercatori di sicurezza ha analizzato diversi servizi online di #Apple per tre mesi trovando 55 vulnerabilità.
I difetti, tra cui 29 vulnerabilità ad alta gravità, 13 a gravità media e 2 a bassa gravità, avrebbero potuto consentire a un utente malintenzionato di #compromettere completamente le #applicazioni dei #clienti e dei #dipendenti, avviare #worm in grado di rilevare automaticamente gli account di #iCloud, recuperare il codice sorgente di Apple, compromettere il #software di controllo industriale di Apple con la capacità di accedere a strumenti di gestione e risorse sensibili.
In sintesi, un attore di minaccia poteva facilmente dirottare un account iCloud di un utente e rubare tutte le foto, le informazioni del calendario, i video e i documenti, oltre a inoltrare lo stesso #exploit a tutti i suoi contatti.
Dopo averli divulgati in modo responsabile ad Apple, il produttore ha provveduto a correggere i difetti dopo 1-2 giorni lavorativi, con alcuni altri corretti dopo 4-6 ore.
Apple ha pagato 288,500 dollari per l’impegno dei ricercatori attraverso il suo programma di bug bounty, ed ecco cosa vuol dire collaborare con la community hacker… essere più al sicuro.
#redhotcyber #cybersecurity #hacking #cvd #zeroday
https://thehackernews.com/2020/10/apple-security.html
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaMandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…
CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…
CybercrimeDopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…
CybercrimeNel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…
VulnerabilitàCisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…