Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
7GB di dati della Ferrari sono disponibili su Ares. Scopriamo cosa sta succedendo

7GB di dati della Ferrari sono disponibili su Ares. Scopriamo cosa sta succedendo

22 Marzo 2023 13:58

La cyber gang Ares, che generalmente effettua la vendita di dati trafugati dalle infrastrutture IT delle aziende, rende disponibili i dati della Ferrari.

Con un post all’interno del loro sito Telegram viene riportato che 7,1GB sono disponibili al download e dicono di metterli a disposizione per i loro follower.

La gang pubblica dapprima un post dove riporta quanto segue:

Ciao cari membri, oggi siamo con voi con un servizio ricco di innovazione. In questo servizio, raccogliamo database di ransomware e li presentiamo ai nostri clienti in un formato facilmente scaricabile.
------------------------------------
❤ Allora perché hai bisogno di questo servizio? I blog ransomware vengono spesso chiusi e i dati cancellati. Siamo qui per eliminare questo problema. Con il tool apposito che abbiamo scritto, scarichiamo 10 terabyte di dati a settimana e raccogliamo 70 tb di dati aziendali a settimana.
------------------------------------
❤ In questo modo, forniamo l'accesso istantaneo ai dati.

Con un altro successivo post, viene mostrata la lista completa dei dati in possesso – più di 50TB di informazioni – e tra questi c’è anche il sito ferrari.com.

Potrebbe quindi trattarsi che la cyber gang che ha effettuato l’attacco alle infrastrutture IT della Ferrari si sia rivolto ad Ares per distribuire i loro dati, esefiltrati dai server del cavallino.

Il gruppo di criminali informatici è solito rivendere anche passati data leak, pertanto potrebbe trattarsi anche di una mossa mediatica, sulla scia del nuovo attacco informatico avvenuto in questi giorni.

Infatti, i dati presenti sul data leak site di RansomEXX, scaricabili a seguito di un altro incidente informatico di fine 2022 alla casa del cavallino, sono circa 7GB.

Ricordiamo inoltre che a fine 2022, vennero rilevate una serie di vulnerabilità sulle infrastrutture della Ferrari che potevano mettere a rischio una serie di informazioni sensibili.

Il report aveva portato all’attenzione le seguenti vulnerabilità

  • Acquisizione completa dell’account senza interazione per qualsiasi account cliente Ferrari
  • IDOR per accedere a tutti i record dei clienti Ferrari
  • Mancanza di controllo degli accessi che consente a un utente malintenzionato di creare, modificare, eliminare gli account utente amministratore di “back office” dei dipendenti e tutti gli account utente con capacità di modificare le pagine Web di proprietà di Ferrari attraverso il sistema CMS
  • Possibilità di aggiungere route HTTP su api.ferrari.com (rest-connectors) e visualizzare tutti i rest-connector esistenti e i segreti ad essi associati (header di autorizzazione)

Non sappiamo se la Ferrari abbia sistemato o meno questi bug rilevati dai ricercatori, ma potrebbero aver contribuito al recente attacco informatico comunicato dalla Ferrari nella giornata di ieri.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Nel caso in cui l’azienda voglia fornire una dichiarazione a RHC, saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Silvia Felici 150x150
Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza: Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…