
Gli sviluppatori di GitLab hanno rilasciato aggiornamenti per Community Edition (CE) ed Enterprise Edition (EE) che risolvono nove vulnerabilità. Tra i problemi risolti ci sono due bug critici di bypass dell’autenticazione nella libreria ruby-saml.
Tutti i problemi sono stati risolti nelle versioni 1.12.4 e 1.18.0 di ruby-saml e in GitLab CE/EE 17.7.7, 17.8.5 e 17.9.2; tutte le versioni precedenti sono considerate vulnerabili.
GitLab.com ha già ricevuto le patch e i clienti GitLab Dedicated riceveranno automaticamente gli aggiornamenti. Si consiglia agli utenti che supportano installazioni autogestite sulla propria infrastruttura di applicare manualmente gli aggiornamenti il prima possibile.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Le vulnerabilità critiche sono state identificate come CVE-2025-25291 e CVE-2025-25292. Entrambi i bug sono stati riscontrati nella libreria ruby-saml, utilizzata per l’autenticazione SAML Single Sign-On (SSO) a livello di istanza o di gruppo.
Entrambe le carenze sono dovute al fatto che REXML e Nokogiri utilizzano metodi diversi per l’analisi XML, con il risultato che entrambi i parser generano strutture di documenti completamente diverse a partire dallo stesso input XML. Questa differenza consente a un aggressore di eseguire un attacco Signature Wrapping, che comporta l’aggiramento dell’autenticazione.
In sostanza, le vulnerabilità consentono a un aggressore autenticato di impersonare un altro utente in un ambiente Identity Provider (IdP). E se un aggressore ottiene l’accesso non autorizzato all’account di un altro utente, potrebbe verificarsi una fuga di dati, un’escalation dei privilegi e altri rischi.
Entrambi i bug sono stati scoperti dagli esperti di GitHub, che hanno già pubblicato la propria analisi tecnica. Si noti che GitHub non è stato interessato da queste vulnerabilità, poiché l’uso della libreria ruby-saml è stato interrotto nel 2014.
Vale anche la pena notare che questa settimana gli sviluppatori di GitLab hanno corretto un’altra pericolosa vulnerabilità legata all’esecuzione remota di codice arbitrario: CVE-2025-27407. Questo bug consente a un aggressore che controlla un utente autenticato di utilizzare la funzionalità di trasferimento diretto, disabilitata per impostazione predefinita, per eseguire codice in remoto.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaUna nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…
Cyber ItaliaUn nuovo, massiccio data breach scuote il mondo del trasporto aereo e accende i riflettori sulla fragilità dei dati sensibili dei viaggiatori. Secondo quanto riportato dagli esperti di Paragon Sec, un threat actor ha messo…
CybercrimeAvevamo già parlato di VoidLink qualche giorno fa, si tratta di un framework composto da oltre 30 moduli che possono essere combinati per soddisfare specifici obiettivi degli aggressori su ciascuna macchina infetta. L’evoluzione dello sviluppo…
CybercrimeUn percorso poco visibile, utilizzato per la gestione dei certificati di sicurezza dei siti web, ha permesso per alcune settimane di aggirare le protezioni di Cloudflare e raggiungere direttamente i server delle applicazioni. La vulnerabilità…
CybercrimeUn gruppo di pirati informatici sta utilizzando un toolkit di exploit zero-day per compromettere istanze VMware ESXi in modalità non controllata, approfittando di multiple vulnerabilità per superare le restrizioni delle macchine virtuali. L’attuale incidente sottolinea…