Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
LECS 970x120 1
Banner Ancharia Mobile 1
Akamai: un bug di un plugin WordPress è stato sfruttato dopo sole 24 ore dal rilascio dell’exploit

Akamai: un bug di un plugin WordPress è stato sfruttato dopo sole 24 ore dal rilascio dell’exploit

17 Maggio 2023 08:43

La distanza tra “disclosure pubblica” e utilizzo dell’exploit di sfruttamento di un bug si assottiglia sempre di più. In questo caso sono passate solo 24 ore prima che le prime scansioni venissero rilevate.

Infatti, i criminali informatici hanno iniziato a sfruttare una vulnerabilità recentemente corretta nel plug-in WordPress Advanced Custom Fields (CVE-2023-30777) appena 24 ore dopo la pubblicazione di un exploit PoC.

Il problema, il CVE-2023-30777 è un XSS reflected che consente agli aggressori non autenticati di rubare informazioni sensibili ed elevare i propri privilegi sui siti WordPress vulnerabili. Allo stesso tempo, il plugin ha più di 2.000.000 di installazioni attive.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

La vulnerabilità è stata scoperta da Patchstack il 2 maggio 2023 e divulgata insieme all’exploit PoC il 5 maggio, il giorno dopo che lo sviluppatore del plugin ha rilasciato un aggiornamento alla versione 6.1.6.

La vulnerabilità richiede l’interazione con un utente connesso che ha accesso al plug-in per eseguire codice dannoso nel browser, che alla fine fornisce agli aggressori un accesso altamente privilegiato al sito. A quanto pare, questo aspetto non ferma gli hacker, che ricorrono al social engineering nei loro attacchi.

Secondo gli esperti di Akamai, dal 6 maggio 2023, c’è stata un’attività notevole per scansionare e sfruttare questo bug, con gli aggressori che hanno utilizzato l’exploit pubblicato nell’articolo Patchstack.

“Akamai ha analizzato i dati sugli attacchi XSS e ha identificato gli attacchi iniziati entro 24 ore dal rilascio dell’exploit PoC. Ciò che è particolarmente interessante è la richiesta stessa: l’attaccante ha copiato e utilizzato il codice di esempio dall’articolo Patchstack”, avvertono gli esperti.

Considerando che più di un milione di siti non hanno ancora aggiornato il plug-in all’ultima versione, esiste un vasto campo di attività per gli aggressori.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Allarme CISA: exploit in corso contro VMware vCenter. Rischio RCE senza autenticazione
Redazione RHC - 25/01/2026

La vulnerabilità critica recentemente aggiunta al catalogo delle vulnerabilità note sfruttate (KEV) dalla Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) interessa il Broadcom VMware vCenter Server e viene attivamente sfruttata dagli hacker criminali per violare le…

Immagine del sitoCyber News
“Ho rubato 120.000 Bitcoin”: la confessione dell’hacker di Bitfinex che ora vuole difendere il cyberspazio
Agostino Pellegrino - 25/01/2026

La storia di Ilya Lichtenstein, l’hacker responsabile di uno degli attacchi informatici più grandi mai compiuti contro le criptovalute, appare come un episodio di una serie TV, eppure è assolutamente reale. Dopo essere stato rilasciato,…

Immagine del sitoCyber News
AGI: i CEO di Google e Anthropic lanciano l’allarme a Davos – il mondo non sarà pronto!
Redazione RHC - 24/01/2026

Se c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…

Immagine del sitoCyber News
Un browser funzionante creato con l’AI con 3 milioni di righe di codice: svolta o illusione?
Redazione RHC - 24/01/2026

Una settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…

Immagine del sitoCyber News
NoName057(16) colpisce l’Italia 487 volte negli ultimi 3 mesi: l’ondata DDoS non si ferma
Redazione RHC - 24/01/2026

L’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…