Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Allarme sicurezza su Android: hacker sfruttano un grave bug 0-day nel driver USB!

Allarme sicurezza su Android: hacker sfruttano un grave bug 0-day nel driver USB!

5 Febbraio 2025 07:48

Google ha rilasciato il set di patch di febbraio per Android. In totale, gli aggiornamenti risolvono 48 vulnerabilità, tra cui una vulnerabilità 0-day del kernel che è già stata sfruttata attivamente dagli hacker.

Alla vulnerabilità zero-day è stato assegnato l’identificatore CVE-2024-53104 ed è correlata all’escalation dei privilegi nel driver USB Video Class del kernel Android. Lo sfruttamento di questo problema ha consentito ad aggressori locali autenticati di aumentare i propri privilegi.

L’errore era correlato al fatto che il driver analizzava in modo errato i frame di tipo UVC_VS_UNDEFINED nella funzione uvc_parse_format. Di conseguenza, la dimensione del framebuffer è stata calcolata in modo errato, causando scritture fuori dai limiti e potrebbe essere utilizzata per eseguire codice arbitrario o attacchi di negazione del servizio (DoS).

Oltre alla vulnerabilità zero-day sfruttata, le patch Android di febbraio hanno corretto una vulnerabilità critica nel componente WLAN di Qualcomm. Qualcomm descrive questo bug critico (CVE-2024-45569) come un problema di danneggiamento della memoria del firmware causato da una convalida errata dell’indice array nella comunicazione host WLAN a causa di un contenuto di frame non valido.

Il CVE-2024-45569 può essere utilizzato dagli aggressori remoti per eseguire codice o comandi arbitrari, leggere o modificare la memoria o causare arresti anomali. Tuttavia, gli attacchi non richiedono privilegi o interazione da parte dell’utente.

A febbraio 2025, Google ha rilasciato due pacchetti di patch: 2025-02-01 e 2025-02-05. Quest’ultima include tutte le correzioni del primo lotto, oltre a correzioni aggiuntive per moduli closed-source di terze parti ed elementi del kernel che non si applicano a tutti i dispositivi Android.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…

Immagine del sitoCybercrime
Microsoft Office sotto attacco: il bug da patchare per evitare spionaggio russo
Bajram Zeqiri - 03/02/2026

Negli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…