
Un nuovo keylogger associato al gruppo nordcoreano Andariel è stato recentemente identificato durante l’analisi sulla piattaforma Hybrid Analysis. Conosciuto anche come APT45, Silent Chollima o Onyx Sleet, il gruppo Andariel, collegato presumibilmente al governo della Corea Del Nord, prende di mira presumibilmente le organizzazioni americane. Gli esperti hanno condotto ricerche sulle capacità di questo programma dannoso, comprese le sue funzioni per la registrazione delle sequenze di tasti e dei movimenti del mouse.
Una delle caratteristiche del keylogger è l’uso di codice “spazzatura”, che rende difficile l’analisi. Questo codice è stato introdotto appositamente per complicare il lavoro degli analisti e impedire un rilevamento rapido. L’analisi ha mostrato che il keylogger installa “hook” globali a livello di Windows per acquisire eventi della tastiera e del mouse.
Durante il funzionamento, il keylogger registra le informazioni sui tasti premuti e sulle azioni del mouse, che vengono memorizzate in un archivio protetto da password. Il file viene creato in una cartella temporanea e l’accesso a questi dati è protetto da password. Gli esperti hanno rivelato che il keylogger può anche modificare le voci nel registro di Windows, il che lo aiuta a rimanere attivo anche dopo il riavvio del sistema.
Si è inoltre scoperto che il keylogger intercetta e scrive il contenuto degli appunti utilizzando le relative chiamate di sistema. Ciò consente agli aggressori di ottenere dati che l’utente ha copiato, come password o altre informazioni sensibili.
Inoltre, il programma registra i timestamp degli eventi, registrando la data e l’ora di ogni nuova azione. Questo approccio consente di raccogliere un quadro più completo delle azioni dell’utente al computer.
Il malware Andariel continua ad evolversi, dimostrando come le minacce gravi si stiano adattando alle tecniche e all’analisi della sicurezza. L’inclusione di codice spazzatura e tecniche di evasione complica il compito dei professionisti della sicurezza, evidenziando la necessità di migliorare continuamente gli strumenti di difesa informatica.
Questo keylogger non è solo un mezzo per raccogliere dati, ma anche un esempio di un astuto travestimento che complica la reazione e sottolinea l’importanza del rilevamento tempestivo di tali minacce.
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