Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Android: ad ottobre ci regala patch di sicurezza per oltre 50 vulnerabilità.

Android: ad ottobre ci regala patch di sicurezza per oltre 50 vulnerabilità.

8 Ottobre 2021 11:07

Sono state eliminate con le patch di ottobre su Android diverse vulnerabilità di Google Mobile OS 50, la cui gravità varia da elevata a critica.

Il più grave di questi difetti è stato trovato nel componente System e può essere utilizzato per l’esecuzione di codice remoto oltre ad altri problemi di elevata gravità in Android Runtime (escalation dei privilegi), Framework (tre escalation dei privilegi, due divulgazioni di informazioni e un problema di negazione del servizio), Media Framework (escalation dei privilegi) e System (divulgazione delle informazioni ).

La seconda parte delle patch del 2021-10-05, ha corretto 41 vulnerabilità, tre delle quali sono state contrassegnate come critiche.

la più grave di queste è un vulnerabilità RCE in un componente di sistema. Tracciata come CVE-2021-0870, questa vulnerabilità interessa Android 8.1, 9, 10 e 11.

“Il più grave di questi problemi è una vulnerabilità critica nel componente di sistema che potrebbe consentire a un utente malintenzionato remoto che utilizza un trasferimento appositamente preparato di eseguire codice arbitrario nel contesto di un processo privilegiato”

scrivono gli sviluppatori di Google.

Oltre a quanto sopra, i bug più importanti di questo mese includono la vulnerabilità CVE-2020-11264, un errore critico che colpisce il componente WLAN di Qualcomm e riguarda la ricezione di frame EAPOL / WAPI da peer non autorizzati.

Un altro bug critico è stato il problema CVE-2020-1130, che interessa il componente WLAN di Qualcomm ed è correlato alla ricezione di frame non crittografati (testo in chiaro) su reti sicure.

I restanti 40 problemi riguardano i componenti del kernel (tre escalation dei privilegi e due information disclosure), i componenti di Qualcomm (due bug critici e undici di elevata gravità) e i componenti closed source di Qualcomm (altri 21 difetti di gravità elevata).

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
HackerHood di RHC scopre un nuovo 0day nei Firewall ZYXEL: il rischio è l’accesso Root
Redazione RHC - 05/02/2026

Una nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…

Immagine del sitoHacking
La vera storia degli hacker: dai trenini del MIT, alla voglia di esplorare le cose
Massimiliano Brolli - 05/02/2026

La parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…

Immagine del sitoCybercrime
Supply Chain Attack: come è stato compromesso Notepad++ tramite il CVE-2025-15556
Manuel Roccon - 04/02/2026

Nella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…