
Gli hacktivisti di Anonymous affermano di aver pubblicato il database di Roskomnadzor (il servizio federale per la supervisione nella sfera della connessione e comunicazione di massa), relativamente ad una delle repubbliche federali.
L’archivio presumibilmente contiene più di 360.000 file dalla rete Roskomnadzor con un volume totale di 820 GB.

In base ai timestamp, alcuni file sono datati 5 marzo 2022. I file sarebbero di proprietà del dipartimento Roskomnadzor della Repubblica del Bashkortostan.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Molte directory contengono un gran numero di messaggi di posta elettronica con allegati.
Gli archivi contengono un database relativo agli studi giuridici, che risale al 2020, la seconda è un database di procedure del personale. Non è ancora chiaro quanto sia critica la fuga di notizie per il dipartimento.
RHC monitorerà la questione in modo da aggiornare il seguente articolo, qualora ci siano novità sostanziali. Nel caso ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni sulla vicenda, oppure la stessa azienda voglia fare una dichiarazione, possono accedere alla sezione contatti, oppure in forma anonima utilizzando la mail crittografata del whistleblower.
Ricordiamo che Roskomnadzor ha bloccato l’uso russo di Facebook dopo aver segnalato gli articoli russi come inaccurati. Stanno anche minacciando di bloccare Wikipedia in Russia per aver incluso un articolo sull’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione Russa.
Pochi giorni fa, Anonymous ha violato diverse trasmissioni russe, interrompendone il contenuto e mettendo in sovra impressione dei messaggi in cui si affermava che la popolazione russa non supporta la guerra messa in atto dal Cremlino.
Anonymous ha condotto una guerra informatica contro la Russia dal 24 febbraio, quando è iniziata l’invasione. Il gruppo si è preso il merito di aver violato diversi siti web del governo russo. Hanno anche aperto un sito Web in cui gli utenti possono inviare e-mail a persone russe casuali i cui indirizzi e-mail erano archiviati in un database e hanno incoraggiato gli utenti a “diffondere la verità sulla guerra in Ucraina”.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeUn messaggio di cancellazione da Booking.com con una penale elevata sembra una pratica commerciale tipica di hotel e appartamenti. Ma è proprio questo tipo di email a dare il via a una nuova campagna malware,…
HackingUn nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…
InnovazioneQuando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…
Cybercrimen8n, la piattaforma di automazione del flusso di lavoro “fair-code” apprezzata dai team tecnici per la sua combinazione di velocità low-code e flessibilità di programmazione, ha emesso un avviso di sicurezza critico. Pochi dettagli sono…
VulnerabilitàWhatsApp, l’app di messaggistica di Meta con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili, ha iniziato a introdurre modifiche tecniche per mitigare alcune vulnerabilità legate alla privacy dei dispositivi degli utenti. Le correzioni, individuate tramite…