
Redazione RHC : 8 Settembre 2022 18:24
Come avevamo riportato in precedenza, il Gestore Servizi Energetici Italiani (GSE) è stato colpito da un attacco ransomware e poi successivamente l’attacco è stato rivendicato dalla cybergang BlackCat/ALPHV che ha pubblicato dei samples attestanti la violazione sul proprio data leak site (DLS).
Nel mentre la GSA emette un comunicato pubblicato sui social network che riporta che
“continuano le attività di verifica e messa in sicurezza di tutti i sistemi informativi della GSE, a seguito dell’attacco informatico”.

CALL FOR SPONSOR - Sponsorizza la Graphic Novel Betti-RHC Sei un'azienda innovativa, che crede nella diffusione di concetti attraverso metodi "non convenzionali"? Conosci il nostro corso sul cybersecurity awareness a fumetti? Red Hot Cyber sta ricercando un nuovo sponsor per una nuova puntata del fumetto Betti-RHC mentre il team è impegnato a realizzare 3 nuovi episodi che ci sono stati commissionati. Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per richiedere ulteriori informazioni oppure alla casella di posta [email protected]
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Ma notizia molto recente è che i criminali informatici di BlackCat ALPHV, hanno rimosso il post relativo al Gestore dei servizi energetici in modo inaspettato dal proprio data leak site.
Generalmente, quando viene eliminato un post da un data leak site è perché è stato pagato il riscatto per poter ricevere dai criminali informatici la chiave per decifrare le infrastrutture bloccate dal ransomware.

Ovviamente non sappiamo cosa stia succedendo, pertanto si tratta solo di supposizioni.
Intanto il sito web della GSE è ripartito, anche se l’area clienti manda ancora un messaggio di cortesia che riporta: “Stiamo lavorando per te! L’Area Clienti non è ancora disponibile. Ci scusiamo e ti invitiamo a riprovare più tardi”.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali.

Nel caso in cui l’azienda voglia fornire una dichiarazione a RHC, saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo sulle nostre pagine per dare risalto alla questione.
Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni sulla vicenda od effettuare una dichiarazione, possono accedere alla sezione contatti, oppure in forma anonima utilizzando la mail crittografata del whistleblower.
Redazione
Il team di GrapheneOS annuncia la chiusura completa della sua infrastruttura in Francia. Gli sviluppatori stanno accelerando il passaggio dal provider di hosting OVH e accusano dalle autorità frances...

Il Roskomnadzor della Federazione Russa ha annunciato che continua a imporre restrizioni sistematiche all’app di messaggistica WhatsApp a causa di violazioni della legge russa. Secondo l’agenzia, ...

Siamo nell’era dell’inganno a pagamento. Ogni tuo click è un referendum privato in cui vincono sempre loro, gli algoritmi. E non sbagliano mai: ti osservano, ti profilano, ti conoscono meglio di ...

Questa mattina Paragon Sec è stata contattata da un’azienda italiana vittima di un nuovo tentativo di frode conosciuto come Truffa del CEO. L’ufficio contabilità ha ricevuto un’e-mail urgente,...

i ricercatori di Check Point Software, hanno recentemente pubblicato un’indagine sull’aumento delle truffe farmaceutiche basate sull’intelligenza artificiale. È stato rilevato come i criminali ...