Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Attacco alle aziende italiane tramite chiavette USB. Mandiant rivela una minaccia in corso dal 2020

1 Febbraio 2024 07:18

Mandiant Managed Defense ha monitorato  UNC4990, un attore che utilizza pesantemente dispositivi USB per l’infezione iniziale. UNC4990 si rivolge principalmente agli utenti con sede in Italia ed è probabilmente motivato da un guadagno finanziario. La ricerca di Mandiant mostra che  questa campagna è in corso almeno dal 2020.

Nonostante faccia affidamento sull’antica tattica di trasformare le unità USB in armi, UNC4990 continua a evolvere i propri strumenti, tattiche e procedure (TTP). L’attore è passato dall’utilizzo di file di testo codificati apparentemente innocui all’hosting di payload su siti Web popolari come Ars Technica, GitHub, GitLab e Vimeo.

I servizi legittimi abusati da UNC4990 (inclusi Ars Technica, GitHub, GitLab e Vimeo) non comportavano lo sfruttamento di alcuna vulnerabilità nota o sconosciuta in questi siti, né nessuna di queste organizzazioni aveva nulla di configurato in modo errato per consentire questo abuso.

Venivano caricati su questi siti dei post con immagini o video del tutto innocui che contenevano al loro interno del testo dove venivano posizionate delle URL contenenti stringhe di testo lunghe e casuali. Al loro interno invece si celavano in formato Base64 dei payload.

Inoltre, il contenuto ospitato su questi servizi non presentava alcun rischio diretto per gli utenti, poiché il contenuto ospitato in isolamento era completamente innocuo. Chiunque avesse inavvertitamente cliccato o visualizzato questi contenuti in passato non correva il rischio di essere compromesso.

Ciclo di vita dell’infezione

Mandiant ha osservato che UNC4990 sfrutta  EMPTYSPACE (noto anche come VETTA Loader e BrokerLoader), un downloader in grado di eseguire qualsiasi carico utile servito dal server di comando e controllo (C2), e  QUIETBOARD, che è una backdoor fornita utilizzando EMPTYSPACE. 

In tutti i casi di infezione a cui  Mandiant Managed Defense ha analizzato, l’infezione è iniziata con la vittima che faceva doppio clic su un file di collegamento LNK dannoso su un dispositivo USB rimovibile.

La convenzione di denominazione per il file LNK in genere consisteva nel fornitore del dispositivo USB e nella dimensione di archiviazione tra parentesi, ad esempio:  KINGSTON (32GB).lnk. Mandiant ha inoltre osservato casi in cui, invece del nome del fornitore, veniva utilizzata l’etichetta dell’unità, ad esempio:  D (32GB).lnk.

Dalle indagini condotte, Mandiant ha identificato molteplici iterazioni con uno script PowerShell dannoso chiamato explorer.ps1. Si tratta di uno script PowerShell codificato che alla fine scarica e decodifica un payload aggiuntivo che, nei casi esaminati da Mandiant, è stato il downloader EMPTYSPACE.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…