
Mandiant Managed Defense ha monitorato UNC4990, un attore che utilizza pesantemente dispositivi USB per l’infezione iniziale. UNC4990 si rivolge principalmente agli utenti con sede in Italia ed è probabilmente motivato da un guadagno finanziario. La ricerca di Mandiant mostra che questa campagna è in corso almeno dal 2020.
Nonostante faccia affidamento sull’antica tattica di trasformare le unità USB in armi, UNC4990 continua a evolvere i propri strumenti, tattiche e procedure (TTP). L’attore è passato dall’utilizzo di file di testo codificati apparentemente innocui all’hosting di payload su siti Web popolari come Ars Technica, GitHub, GitLab e Vimeo.
I servizi legittimi abusati da UNC4990 (inclusi Ars Technica, GitHub, GitLab e Vimeo) non comportavano lo sfruttamento di alcuna vulnerabilità nota o sconosciuta in questi siti, né nessuna di queste organizzazioni aveva nulla di configurato in modo errato per consentire questo abuso.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Venivano caricati su questi siti dei post con immagini o video del tutto innocui che contenevano al loro interno del testo dove venivano posizionate delle URL contenenti stringhe di testo lunghe e casuali. Al loro interno invece si celavano in formato Base64 dei payload.
Inoltre, il contenuto ospitato su questi servizi non presentava alcun rischio diretto per gli utenti, poiché il contenuto ospitato in isolamento era completamente innocuo. Chiunque avesse inavvertitamente cliccato o visualizzato questi contenuti in passato non correva il rischio di essere compromesso.
Mandiant ha osservato che UNC4990 sfrutta EMPTYSPACE (noto anche come VETTA Loader e BrokerLoader), un downloader in grado di eseguire qualsiasi carico utile servito dal server di comando e controllo (C2), e QUIETBOARD, che è una backdoor fornita utilizzando EMPTYSPACE.
In tutti i casi di infezione a cui Mandiant Managed Defense ha analizzato, l’infezione è iniziata con la vittima che faceva doppio clic su un file di collegamento LNK dannoso su un dispositivo USB rimovibile.

La convenzione di denominazione per il file LNK in genere consisteva nel fornitore del dispositivo USB e nella dimensione di archiviazione tra parentesi, ad esempio: KINGSTON (32GB).lnk. Mandiant ha inoltre osservato casi in cui, invece del nome del fornitore, veniva utilizzata l’etichetta dell’unità, ad esempio: D (32GB).lnk.
Dalle indagini condotte, Mandiant ha identificato molteplici iterazioni con uno script PowerShell dannoso chiamato explorer.ps1. Si tratta di uno script PowerShell codificato che alla fine scarica e decodifica un payload aggiuntivo che, nei casi esaminati da Mandiant, è stato il downloader EMPTYSPACE.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaNel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…
CyberpoliticaA volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…
VulnerabilitàUna falla critica è stata individuata nella piattaforma di intelligenza artificiale di ServiceNow, con un punteggio di gravità pari a 9,3 su 10. Questa vulnerabilità, catalogata come CVE-2025-12420, potrebbe permettere a malintenzionati di impersonare utenti…
Cyber ItaliaPer troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…
Cyber ItaliaNel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…