Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Attacco informatico al Fondo di Previdenza del personale del Ministero dell’Economia e delle Finanze

Attacco informatico al Fondo di Previdenza del personale del Ministero dell’Economia e delle Finanze

27 Giugno 2023 15:33

Un utente anonimo ci ha segnalato poco fa di un deface ai danni del sito del Fondo Previdenza del personale del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Con il termine “deface” si riferisce all’atto di alterare o modificare il contenuto visibile di una web application senza l’autorizzazione del proprietario o dell’amministratore del sito.

In pratica, un defacement consiste nel sostituire la pagina principale di un sito web con una pagina diversa creata del criminale informatico o dall’hacktivista, spesso contenente un messaggio o immagini indesiderate.

Sito https://www.fondoprevidenzafinanze.it/ così come si presenta alle 15:09 del 27/06/2023

In questo caso il deface ha portato alla sostituzione della homepage del sito con una homepage che reclamizza un servizio di scommesse di gioco. Pertanto non sembra una attività di normale “hacktivismo(che generalmente utilizza questa tecnica per motivazioni politiche o sociali), ma probabilmente una campagna massiva di pubblicizzazione di siti di giochi online.

La cosa interessante è che questo deface è persistente da diverso tempo in quanto i bot di Google hanno avuto tutto il tempo per indicizzarlo e sostituire la vecchia descrizione SEO presente sul sito con quella nuova, proveniente dal deface.

Le sotto pagine del sito risultano cliccabili, ma la Home Page riporta tutt’altro che fa comprendere che il framework CMS utilizzato per lo sviluppo del portale è Joomla.

Infatti, visitando la pagina https://www.fondoprevidenzafinanze.it/administrator/manifests/files/joomla.xml sembra che la versione Joomla presente sul sito risalga ad aprile 2013.

Questo fa comprendere che con molta probabilità non c’è stato alcun innalzamento tecnologico da parte della PA relativamente al CMS utilizzato. Come sempre riportiamo, occorre prestare attenzione al rilascio di nuovi aggiornamenti e di major release, per evitare la famosa “stratificazione delle vulnerabilità” e quindi la possibilità di malintenzionati di utilizzare tale sito per impiantare malware o effettuare frodi telematiche di varia natura.

Altresì una campagna mirata avrebbe potuto raccogliere dati sanitari del personale del Ministero delle Finanze e dei loro familiari per ulteriori campagne e attività malevole. All’interno del sito, nelle pagine visibili è stato riportato che “Nella seduta del 31.05.2023 sono state liquidate 3.183 pratiche.
La prossima seduta del C.d.A si terrà in data 23 giugno 2023.”

Abbiamo inviato una mail alla casella di posta [email protected] riportando dell’accaduto.

Edit delle 17:00 del 27/06/2023: Purtroppo la mail inviata in precedenza non è stata recapitata per un errore di ricezione del server di posta elettronica pec.it. Alle 17:00 circa, il sito ha iniziato a rispondere con la Home Page corretta, sinonimo che il nostro articolo è stato portato all’attenzione internamente permettendo l’eliminazione della Home Page creata dai criminali informatici. Ora risulta essenziale aggiornare il Content Management System ad una versione supportata e presidiare con costanza il patch management della componente “core” del CMS e dei plugin. Ringraziamo anticipatamente l’amministrazione per aver immediatamente ripristinato il corretto funzionamento del portale.

Lasciamo comunque spazio ad una dichiarazione dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti su questa vicenda e saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Moltbook, il Reddit dei Robot: Agenti AI discutono della loro civiltà (mentre noi li spiamo)
Silvia Felici - 01/02/2026

Venerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…

Immagine del sitoCyber News
Addio a NTLM! Microsoft verso una nuova era di autenticazione con kerberos
Silvia Felici - 31/01/2026

Per oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…