
Microsoft ha risolto una vulnerabilità nel suo sistema di autenticazione a due fattori che consentiva agli aggressori di aggirare la sicurezza e ottenere l’accesso agli account delle vittime a loro insaputa. Il problema, chiamato AuthQuake, è stato identificato dagli specialisti di Oasis Security e risolto nell’ottobre 2024.
Il bypass è durato circa un’ora, non ha richiesto alcuna azione da parte dell’utente e non ha generato alcuna notifica di sistema, hanno riferito i ricercatori. La vulnerabilità era dovuta alla mancanza di un limite al numero di tentativi di immissione di un codice monouso e di una finestra temporale estesa per la sua verifica.
Microsoft utilizza codici a sei cifre generati dall’autenticatore validi per 30 secondi. Tuttavia, il codice è rimasto attivo fino a tre minuti grazie alla funzione di sincronizzazione dell’ora, che ha dato agli aggressori la possibilità di eseguire più tentativi di forza bruta.
Il principale meccanismo di attacco consisteva nel provare tutte le possibili combinazioni di codici (fino a un milione di opzioni) in un breve periodo di tempo. Tuttavia, la vittima non ha ricevuto alcuna notifica relativa ai tentativi di accesso non riusciti.
Microsoft ha implementato limiti più severi al numero di tentativi di input per prevenire questo tipo di attacchi. Ora, dopo diversi tentativi falliti, l’attivazione del blocco può richiedere fino a mezza giornata. Gli esperti di Oasis osservano che non solo le restrizioni, ma anche le notifiche di attività sospette rimangono misure importanti.
AuthQuake ha ricordato che anche i sistemi di sicurezza più potenti richiedono test e ottimizzazioni regolari per contrastare le minacce moderne.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneAlle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…
Cyber ItaliaIl 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…
Cyber NewsIvanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…
CulturaAlla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…
CulturaCerte volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…