Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Avviso di Sicurezza: Vulnerabilità critica nel server HFS di Rejetto sotto attacco

Avviso di Sicurezza: Vulnerabilità critica nel server HFS di Rejetto sotto attacco

5 Luglio 2024 10:30

AhnLab riferisce che gli hacker stanno prendendo di mira le versioni precedenti del file server HTTP (HFS) di Rejetto per iniettare malware e minatori di criptovaluta.

Tuttavia, Rejetto ha messo in guardia gli utenti dall’utilizzare le versioni da 2.3m a 2.4 a causa di un bug. La versione 2.3m è popolare tra singoli individui, piccoli team, istituti scolastici e sviluppatori che testano la condivisione di file in rete.

Il CVE-2024-23692 (punteggio CVSS: 9,8) è una vulnerabilità SSTI (Server Side Template Injection ) che consente a un utente malintenzionato remoto non autenticato di inviare richieste HTTP appositamente predisposte per eseguire comandi arbitrari su un sistema interessato. Il bug è stato scoperto per la prima volta nell’agosto 2023 e reso pubblico in un rapporto tecnico nel maggio di quest’anno.

Subito dopo la divulgazione delle informazioni, sono diventati disponibili il modulo Metasploit e l’exploit PoC della vulnerabilità. Secondo AhnLab a questo punto sono iniziati casi di vero e proprio sfruttamento. Durante gli attacchi, gli hacker raccolgono informazioni sul sistema, installano backdoor e vari tipi di malware. Durante gli attacchi, gli hacker raccolgono informazioni sul sistema e sull’utente corrente, oltre a cercare i dispositivi collegati e pianificare le azioni successive.

In molti casi, gli aggressori interrompono il processo HFS dopo aver aggiunto un nuovo utente al gruppo Administrators, impedendo ad altri aggressori di sfruttare la falla.

Nelle fasi successive degli attacchi, viene installato lo strumento XMRig per minare la criptovaluta Monero. XMRig è stato utilizzato in almeno quattro attacchi. Uno di questi è attribuito al gruppo LemonDuck.

Altri malware consegnati a un computer compromesso includono:

  • XenoRAT – installato con XMRig per l’accesso e la gestione remota;
  • Gh0stRAT – utilizzato per il controllo remoto e il furto di dati da sistemi hackerati;
  • PlugX : una backdoor molto spesso associata ad hacker di lingua cinese, utilizzata per ottenere un accesso persistente;
  • GoThief è un ladro di informazioni che utilizza Amazon AWS per rubare dati. Acquisisce screenshot, raccoglie informazioni sui file sul desktop e invia dati al server C2.

AhnLab continua a rilevare attacchi alla versione 2.3m. Poiché il server deve essere accessibile su Internet per la condivisione dei file, gli hacker continueranno a cercare versioni vulnerabili da attaccare.

Attualmente la versione del prodotto consigliata è 0.52.10. Nonostante il numero inferiore, questa è la versione più recente di HFS dello sviluppatore. AhnLab fornisce una serie di indicatori di compromissione nel suo rapporto, che includono hash di malware, indirizzi IP di server C2 e URL di download di malware.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Aggiornamento attacco hacker della Sapienza. Il comunicato agli studenti dal prorettore
Redazione RHC - 02/02/2026

Poco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…

Immagine del sitoCybercrime
31,4 Tbps: quando il DDoS diventa “meteo” e l’IoT fa da grandine
Sandro Sana - 02/02/2026

Se vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco hacker: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…

Immagine del sitoCyber News
BETTI RHC: il fumetto che educa alla cybersecurity. Esce il 4 e 5 episodio
Andrea Gioia Lomoro - 02/02/2026

BETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…