Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
Enterprise BusinessLog 320x200 1
CISA: Attacco alle Reti! Gli Hacker Cinesi Minacciano la Sicurezza Mondiale

CISA: Attacco alle Reti! Gli Hacker Cinesi Minacciano la Sicurezza Mondiale

4 Dicembre 2024 16:39

Le agenzie di sicurezza informatica di Stati Uniti, Australia, Canada, Nuova Zelanda e Regno Unito hanno emesso un avvertimento congiunto sulle attività di spionaggio da parte degli hacker cinesi. Gli aggressori hanno compromesso le reti delle principali società di telecomunicazioni del mondo per condurre una massiccia campagna di raccolta di informazioni.

Secondo il rapporto gli aggressori sfruttano le vulnerabilità presenti nell’infrastruttura delle reti di telecomunicazione per penetrare e successivamente raccogliere informazioni. L’enfasi principale è sulla compromissione dei dispositivi di rete: router, switch e firewall.

Gli esperti sottolineano che gli aggressori sfruttano attivamente le vulnerabilità note nella configurazione dei dispositivi di rete, ma non è stato ancora individuato alcun segno dell’utilizzo di nuovi metodi.

Raccomandazioni per migliorare la sicurezza


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Le principali misure di sicurezza della rete includono:

  • Monitoraggio della configurazione. È necessario monitorare tutte le modifiche nelle configurazioni dei dispositivi di rete, identificare e analizzare le modifiche sospette. Gli esperti consigliano di utilizzare l’archiviazione centralizzata delle configurazioni, eliminando la possibilità di gestire direttamente i dispositivi.
  • Analisi del traffico di rete. Per monitorare la trasmissione dei dati, si consiglia di posizionare sistemi di raccolta del traffico nei nodi chiave della rete, che consentono di identificare rapidamente anomalie e potenziali minacce.
  • Protezione del registro. I registri di sistema devono essere crittografati e archiviati in più luoghi per evitare perdite o modifiche non autorizzate. Si propone di utilizzare sistemi di registrazione centralizzati con la capacità di analizzare grandi volumi di dati.

Gli autori del documento sottolineano l’importanza della segmentazione della rete. VLAN (Virtual Local Area Networks)zona demilitarizzata (DMZ) aiutano a isolare i sistemi critici dalle minacce esterne. Si consiglia inoltre di limitare l’accesso ai dispositivi tramite Internet. La gestione dovrebbe essere effettuata solo da dispositivi attendibili attraverso canali di comunicazione sicuri.

Inoltre, si consiglia di disabilitare i protocolli non utilizzati come Telnet, FTP e le versioni legacy di SSH. Un elemento importante è il passaggio ai moderni standard di crittografia, come TLS 1.3 e AES-256, per ridurre la probabilità di uno sfruttamento efficace delle vulnerabilità.

Cisco nel mirino ma anche l’esigenza di una Security By Design ben fatta

Gli esperti hanno identificato le apparecchiature Cisco come una delle più frequentemente attaccate. Per ridurre al minimo i rischi, si consiglia di disabilitare i servizi Cisco Smart Install e implementare una protezione tramite password più rigorosa. Si consiglia inoltre di utilizzare versioni aggiornate del software ed evitare di utilizzare algoritmi di crittografia obsoleti.

Uno dei compiti chiave è aumentare il livello di visibilità dei processi nelle reti. Ciò implica la capacità delle organizzazioni di monitorare, analizzare e comprendere ciò che sta accadendo nell’infrastruttura. L’elevata visibilità consente di identificare rapidamente minacce, anomalie e vulnerabilità. Per raggiungere tali obiettivi, si consiglia di implementare soluzioni SIEM in grado di raccogliere e analizzare dati da varie fonti.

Inoltre, si propone di verificare tutti i dispositivi di rete, compreso il controllo degli account utente e la disattivazione degli account inattivi. I dispositivi devono essere protetti dal controllo remoto da parte di fonti non autorizzate.

Il documento sottolinea inoltre l’importanza di adottare un approccio Secure by Design nello sviluppo di software e dispositivi di rete. Il metodo implica che i produttori di hardware e software debbano fornire il massimo livello di protezione nella fase di sviluppo. Le organizzazioni sono incoraggiate a richiedere ai fornitori di aderire a tali principi.

Gli attacchi legati alla Cina

Gli attacchi informatici legati alla Cina continuano a rappresentare una seria minaccia per le reti di telecomunicazioni globali. Gli esperti sottolineano l’importanza di una risposta tempestiva alle minacce, eliminando le vulnerabilità e applicando metodi di sicurezza moderni. Le organizzazioni che gestiscono infrastrutture critiche sono fortemente incoraggiate ad attuare le misure descritte per migliorare la resilienza della sicurezza informatica.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Reprompt! Un nuovo Attacco a Copilot per esfiltrare i dati sensibili degli utenti
Redazione RHC - 15/01/2026

Una vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…

Immagine del sitoCultura
La Nascita di Wikipedia: Un’Esperienza di Libertà e Conoscenza
Redazione RHC - 15/01/2026

Wikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…

Immagine del sitoCybercrime
Ospedale paralizzato da un attacco hacker: interventi e chemio annullati, pazienti trasferiti
Redazione RHC - 14/01/2026

Nelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare minaccia di chiudere in Italia per una multa milionaria. Ma la verità dove sta?
Redazione RHC - 14/01/2026

Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…

Immagine del sitoCybercrime
Orion Leaks: Erede Legittimo o “Scavenger” nell’Ombra di LockBit?
Raffaela Crisci - 14/01/2026

Un’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…