Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Contro le Minacce Cyber GrapheneOS propone il Riavvio Automatico su Android per Proteggere Pixel e Galaxy

Contro le Minacce Cyber GrapheneOS propone il Riavvio Automatico su Android per Proteggere Pixel e Galaxy

26 Gennaio 2024 22:22

Gli sviluppatori di GrapheneOS, sistema incentrato sulla privacy e sulla sicurezza, hanno proposto di aggiungere una funzionalità di riavvio automatico su Android. Questo per rendere più difficile lo sfruttamento di alcune vulnerabilità scoperte di recente nel firmware di dispositivi come Google Pixel e Samsung Galaxy.

Secondo gli esperti, queste vulnerabilità sono state recentemente utilizzate dalla cyber forensics per estrarre informazioni dai dispositivi.

Gli esperti spiegano che quando il dispositivo è a riposo (cioè spento o non ancora sbloccato dopo l’avvio), la protezione è pienamente operativa. Ma il dispositivo non è ancora completamente funzionante, poiché le chiavi di crittografia non sono ancora disponibili per l’uso da parte degli utenti.

Il primo sblocco dopo il riavvio fa sì che diverse chiavi di crittografia vengano spostate nella memoria ad accesso rapido. In questo modo le applicazioni installate possano funzionare correttamente e il dispositivo non sia più in uno stato dormiente.

Ma il riavvio del dispositivo pone fine a tutti gli stati temporanei come i processi che possono essere utilizzati dagli aggressori. Come ad esempio la richiesta di autenticazione (codice PIN, password o verifica biometrica), che attiva nuovamente i meccanismi di difesa.

Anche se gli sviluppatori di GrapheneOS non hanno ancora condiviso informazioni dettagliate sulle vulnerabilità del firmware. Hanno proposto una semplice misura di protezione che funzionerà nella maggior parte dei casi.

Il punto è ridurre al minimo la finestra di opportunità per gli aggressori e prevenire le compromissioni. Pertanto, il sistema di riavvio automatico in GrapheneOS si ripristina ogni 72 ore. Secondo i creatori del sistema operativo, questo è un periodo troppo lungo e hanno deciso di accorciarlo.

Google ha affermato che il 2 gennaio 2024, gli sviluppatori di GrapheneOS hanno segnalato alcuni errori tramite il programma ufficiale di bug bounty di Android e Google sta attualmente studiando il loro rapporto “per determinare i passi successivi”.

Gli sviluppatori affermano inoltre che è impossibile correggere direttamente gli errori del firmware a causa delle limitazioni hardware. Ma suggeriscono di cancellare la memoria del firmware quando il dispositivo viene riavviato e di apportare miglioramenti all’API di amministrazione per una cancellazione dei dati più sicura.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Allarme rosso in Italia! Migliaia di impianti senza password: un incubo a portata di click
Bajram Zeqiri - 05/02/2026

L’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…

Immagine del sitoCyber News
HackerHood di RHC scopre un nuovo 0day nei Firewall ZYXEL: il rischio è l’accesso Root
Redazione RHC - 05/02/2026

Una nuova vulnerabilità scoperta dal ricercatore italiano Alessandro Sgreccia (rainpwn) del gruppo HackerHood di Red Hot Cyber è stata scoperta nei dispositivi ZYXEL permette di ottenere accesso root attraverso una configurazione apparentemente innocua del servizio…

Immagine del sitoHacking
La vera storia degli hacker: dai trenini del MIT, alla voglia di esplorare le cose
Massimiliano Brolli - 05/02/2026

La parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…