Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ransomfeed 970x120 1
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Disponibile PoC per sfruttamento della vulnerabilità di Ghostscript (CVE-2024-29510), software di stampa

Disponibile PoC per sfruttamento della vulnerabilità di Ghostscript (CVE-2024-29510), software di stampa

8 Luglio 2024 12:41

In queste ore, secondo il CSIRT Italia (advisory: AL01/240708/CSIRT-ITA), si sta diffondendo in rete il PoC per lo sfruttamento della vulnerabilità con CVE-2024-29510, che affligge Ghostscript nelle versioni precedenti alla 10.03.1.

Ghostscript è un software open-source sviluppato da Artifex, utilizzato in ambienti di editoria e stampa per la conversione di documenti tra vari formati, il rendering grafico, la stampa, oltre che la visualizzazione ed interpretazione di file PostScript e PDF.

Panoramica della vulnerabilità

CVE-2024-29510, pubblicato il 03/07/2024 e che presenta punteggio CVSS v3 di 5.5 – Medium, è una vulnerabilità che affligge le versioni di Ghostscript precedenti alla 10.03.1.
La vulnerabilità consente ad un attaccante di eseguire codice arbitrario sfruttando l’iniezione di stringhe di formato all’interno del dispositivo uniprint. Il problema si verifica perché Ghostscript non limita adeguatamente le modifiche alle stringhe degli argomenti del dispositivo dopo l’attivazione della modalità SAFER.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

La vulnerabilità viene sfruttata tramite stringhe di formato nel dispositivo uniprint, in particolare durante la gestione di parametri come upYMoveCommand e upWriteComponentCommands. Questi parametri contengono specificatori di formato che possono essere manipolati per iniettare codice dannoso. Durante l’inizializzazione del dispositivo, queste stringhe vengono utilizzate senza adeguata validazione, permettendo a un attaccante di eseguire codice arbitrario passando stringhe di formato appositamente create alla funzione gs_snprintf.

Mitigazione

Nel caso non si fosse già provveduto, si consiglia agli utenti di aggiornare alla versione 10.03.1 di Ghostscript, dove questa vulnerabilità (oltre ad alcune altre risalenti a maggio) è stata risolta. Al seguente link è presente l’ultima release del vendor: https://www.ghostscript.com/releases/index.html

Inoltre, è consigliabile evitare di esporre Ghostscript direttamente su internet per ridurre il rischio di sfruttamento di vulnerabilità.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Agostino Pellegrino 300x300
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza: Incident Response, Malware Analysis, Penetration Testing, Red Teaming

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Allarme CISA: exploit in corso contro VMware vCenter. Rischio RCE senza autenticazione
Redazione RHC - 25/01/2026

La vulnerabilità critica recentemente aggiunta al catalogo delle vulnerabilità note sfruttate (KEV) dalla Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) interessa il Broadcom VMware vCenter Server e viene attivamente sfruttata dagli hacker criminali per violare le…

Immagine del sitoCyber News
“Ho rubato 120.000 Bitcoin”: la confessione dell’hacker di Bitfinex che ora vuole difendere il cyberspazio
Agostino Pellegrino - 25/01/2026

La storia di Ilya Lichtenstein, l’hacker responsabile di uno degli attacchi informatici più grandi mai compiuti contro le criptovalute, appare come un episodio di una serie TV, eppure è assolutamente reale. Dopo essere stato rilasciato,…

Immagine del sitoCyber News
AGI: i CEO di Google e Anthropic lanciano l’allarme a Davos – il mondo non sarà pronto!
Redazione RHC - 24/01/2026

Se c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…

Immagine del sitoCyber News
Un browser funzionante creato con l’AI con 3 milioni di righe di codice: svolta o illusione?
Redazione RHC - 24/01/2026

Una settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…

Immagine del sitoCyber News
NoName057(16) colpisce l’Italia 487 volte negli ultimi 3 mesi: l’ondata DDoS non si ferma
Redazione RHC - 24/01/2026

L’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…