
Sono stati rilevati due bug di sicurezza critici sul prodotto FortiSIEM di Fortinet. Si tratta di due vulnerabilità di massima gravità che consentono l’esecuzione di codice in modalità remota che devono essere immediatamente aggiornate.
Ad entrambe le vulnerabilità di sicurezza (CVE-2024-23108 e CVE-2024-23109) sono stati assegnati punteggi pari a 10 nella scala CVSS. Questo suggerisce che gli exploit possono essere eseguiti da remoto da aggressori non autenticati. Si tratta di exploit poco complessi che non richiedono l’interazione dell’utente per essere eseguiti e possono portare alla totale compromissione del dispositivo.
Nel registrare le identità CVE per le vulnerabilità, Fortinet si è collegata al proprio advisory per fornire ulteriori informazioni. Il collegamento indirizza gli utenti a un problema più vecchio che è stato risolto ad inizio di ottobre 2023. Questo lascia pensare che si tratti di vulnerabilità molto simili.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
“An improper neutralization of special elements used in an os command (‘os command injection’) in Fortinet FortiSIEM version 7.1.0 through 7.1.1 and 7.0.0 through 7.0.2 and 6.7.0 through 6.7.8 and 6.6.0 through 6.6.3 and 6.5.0 through 6.5.2 and 6.4.0 through 6.4.2 allows attacker to execute unauthorized code or commands via via crafted API requests”. Questo è quanto riportato nella descrizione della vulnerabilità nell’avviso.
L’avviso di Fortinet suggerisce che le due nuove vulnerabilità potrebbero essere molto simili a quella risolta ad ottobre. Tale bug, CVE-2023-34992, interessava le versioni più recenti di FortiSIEM.
Sebbene non sia disponibile alcun codice exploit pubblicamente, i clienti Fortinet devono risolvere queste vulnerabilità il prima possibile data la loro gravità. Le seguenti versioni sono risultate vulnerabili:
Fortinet ha dichiarato che presto rilascerà nuove versioni per 7.0.x, 6.7.x, 6.6.x, 6.5.x e 6.4.x.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…
CulturaNel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…
CyberpoliticaA volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…