Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
TM RedHotCyber 970x120 042543
320x100 Olympous
E se un hacker aprisse la vostra porta di casa a vostra insaputa?

E se un hacker aprisse la vostra porta di casa a vostra insaputa?

18 Novembre 2022 08:00

Gli esperti dell’azienda norvegese Promon hanno scoperto una vulnerabilità nei prodotti di Aiphone, uno dei maggiori produttori mondiali di sistemi di interfono, inclusi i citofoni audio e video per edifici residenziali e aziendali. 

Si è scoperto che qualsiasi dispositivo mobile abilitato per NFC è possibile hackerarlo. Il bug scoperto è stato identificato come CVE-2022-40903.

La vulnerabilità è stata scoperta nel giugno 2021 e riguarda i dispositivi della serie Aiphone GT-DMB, GT-DMB-N e GT-DMB-LVN con firmware fino alla versione 3.00, nonché i dispositivi GT-DB-VN con versione firmware 2.00 o precedente .


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

La cosa grave è che questa vulnerabilità non può essere risolta con un regolare aggiornamento del software, richiedendo invece una sostituzione dell’hardware. 

I ricercatori spiegano che il bug consente a un utente malintenzionato di

“utilizzare un dispositivo mobile abilitato ad NFC per forzare il sistema di accesso”

carpendo le credenziali di amministratore. In sostanza, il sistema consente a un utente malintenzionato con accesso alla rete di provare ogni possibile combinazione di codici a quattro cifre e indovinare la password.

Secondo gli esperti, lo sfruttamento della vulnerabilità richiederà una speciale applicazione personalizzata per l’emulazione Android NFC sul lato host, che imiti il ​​comportamento dello strumento di amministrazione ufficiale.

Dopo aver forzato con successo la password dell’amministratore, un utente malintenzionato può utilizzarla per aggiungere un nuovo tag NFC al sistema (inserendo il numero di serie del dispositivo) e ottenere l’accesso all’abitazione.

Il report di Promon rileva infatti che, dopo un hack, l’hacker avrà sia un codice in formato testo che potrà essere semplicemente inserito sulla tastiera del dispositivo, sia un tag NFC che potrà essere utilizzato per accedere all’edificio senza dover toccare alcun bottoni.

Dato che i prodotti Aiphone vulnerabili non dispongono di registri di accesso, è impossibile conoscere tale accesso non autorizzato, in quanto non verrà lasciata alcuna prova sul dispositivo.

“Purtroppo non c’è modo di sapere se un dispositivo è stato sottoposto a questo tipo di attacco”

Affermano i ricercatori.

Alla fine della scorsa settimana, i rappresentanti di Aiphone hanno pubblicato un avviso di vulnerabilità sul loro sito Web, in cui si afferma che solo i dispositivi rilasciati dopo il 7 dicembre 2021 possono essere considerati sicuri. L’azienda incoraggia i clienti che utilizzano modelli precedenti a contattare il proprio fornitore per ulteriori istruzioni.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Il ritorno di LockBit! 500 euro per l’ingresso nel cartello cyber più famoso di sempre
Redazione RHC - 22/01/2026

Il gruppo LockBit, che molti avevano rapidamente liquidato dopo fallimenti e fughe di notizie di alto profilo, è tornato inaspettatamente sulla scena. Nell’autunno del 2025, ha presentato una nuova versione del suo ransomware, LockBit 5.0,…

Immagine del sitoVulnerabilità
Nuovo zero-day Cisco permette l’accesso root senza autenticazione
Redazione RHC - 22/01/2026

Una vulnerabilità critica di esecuzione di codice remoto (RCE) zero-day, identificata come CVE-2026-20045, è stata scoperta da Cisco e risulta attivamente sfruttata in attacchi attivi. Cisco ha sollecitato l’applicazione immediata delle patch e il suo…

Immagine del sitoCyber Italia
Cybersicurezza nella PA locale: il problema non è la norma, è il presidio
Roberto Villani - 22/01/2026

C’è un equivoco comodo, in Italia: pensare che la cybersicurezza sia materia “da ministeri” o da grandi operatori strategici. È rassicurante. Ed è sbagliato. Nel disegno reale della connettività pubblica, gli enti locali non sono…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in Zoom: falla CVE-2026-22844 con CVSS 9.9
Redazione RHC - 21/01/2026

Zoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…

Immagine del sitoCyber Italia
Red Hot Cyber e Hack The Box: insieme per il CTF della RHC Conference 2026
Redazione RHC - 21/01/2026

Nel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…