Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Gli Stati Uniti disconnettono la Russia dalla rete internet.

Gli Stati Uniti disconnettono la Russia dalla rete internet.

5 Marzo 2022 10:36

Qualora ci siano “rappresaglie” sul fronte cyber tra Stati Uniti D’America e Russa, quale potrebbe essere la mossa migliore per evitarle?

Disconnettere la Russia dalle sue reti.

I fautori di un Internet aperto e globale temono da tempo che qualche grande paese o regione si disconnetterà dal Web di fronte a conflitti geopolitici (ricordiamoci che la stessa Russia ha realizzato una rete chiamata Runet, pronta ad essere disconnessa a seguito di un attacco informatico), ma in questo caso, la situazione è esattamente l’opposto.

Infatti stiamo assistendo alla disconnessione di una parte del segmento di internet russo dalla rete internet statunitense, privandoci della speranza di un’unica rete in grado di unire un mondo frammentato, in un internet “globale”, idea sulla quale “si poggiava” inizialmente la filosofia di internet.

Ma i tempi non sono più quelli del CERN e di Berners Lee, pertanto, meno di una settimana dopo il conflitto militare tra Russia e Ucraina, il mondo è più vicino che mai a questa inquietante profezia.

Venerdì, la censura di Mosca ha bandito Facebook e altri social network americani.

Microsoft, come abbiamo pubblicato poco fa, ha vietato la vendita dei suoi prodotti ai russi, dopo una mossa simile da parte di Apple.

E il principale fornitore di dati Internet statunitense Cogent Communications ha interrotto i legami con i suoi clienti russi per impedire che le sue reti (e le reti USA) vengano utilizzate per propaganda o attacchi informatici.

La maggior parte dei maggiori fornitori della Federazione Russa lavora con Cogent, inclusi Rostelecom, VimpelCom, MegaFon, Yandex e VK.

L’arresto in questione ridurrà la connettività del segmento russo di Internet con la rete globale e influirà sulla qualità dell’accesso dei cittadini russi a siti Web che non dispongono di centri di elaborazione dati in Russia.

Tra questi ci sono Google, Facebook, Instagram, Netflix e Airnbnb e altri.

Cogent ha informato i partner russi che il 4 marzo, dalle 20:00 ora di Mosca, verranno disconnessi dalle loro apparecchiature.

“Le sanzioni economiche e una situazione di sicurezza sempre più instabile impediscono a Cogent di continuare a fornire servizi agli utenti. Tutte le porte e lo spazio di indirizzi IP forniti da Cogent verranno revocati entro un periodo specificato”

si legge nella lettera della società citata nella pubblicazione.

Oltre a Cogent, gli operatori collaborano anche con altri fornitori di backbone, quindi i siti esteri dovrebbero continuare ad essere raggiungibili dalla Russia, ma possono anche seguire l’esempio di Cogent

Cogent lascerà i server dei provider russi negli scaffali per 30 giorni in modo che possano prelevarli.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…