
Google ha distribuito un aggiornamento di emergenza per il browser Chrome in seguito all’individuazione di due gravi falle di sicurezza. Le vulnerabilità appena corrette avrebbero potuto permettere a cybercriminali di sottrarre informazioni sensibili e compromettere i dispositivi degli utenti, ottenendo accesso non autorizzato ai sistemi.
Le vulnerabilità interessano tutti gli utenti che utilizzano versioni obsolete di Google Chrome su piattaforme desktop. Tra questi rientrano privati, aziende ed enti governativi che utilizzano Chrome per la navigazione web e la gestione dei dati.
si tratta di due bug di sicurezza monitorati con il CVE-2025-3619 e il CVE-2025-3620, che interessano le versioni di Chrome precedenti alla 135.0.7049.95/.96 per Windows e Mac e alla 135.0.7049.95 per Linux. La più grave delle due, CVE-2025-3619, è un heap buffer overflow del nel componente Codecs di Chrome. Questa vulnerabilità può consentire agli aggressori di eseguire codice arbitrario sfruttando il modo in cui Chrome elabora determinati file multimediali, con il rischio di compromettere l’intero sistema e il furto di dati.
🚨 Threat Alert: Google Chrome Vulnerabilities CVE-2025-3619 and CVE-2025-3620
— Syed Aquib (@syedaquib77) April 16, 2025
📅 Date: 2025-04-16
📌 Attribution: Elias Hohl (CVE-2025-3619), @retsew0x01 (CVE-2025-3620)
📝 Summary:
Google released Chrome version 135.0.7049.95/.96 to patch two high-impact vulnerabilities:…
La seconda, CVE-2025-3620, è una falla di tipo “use-after-free” nel componente USB, che potrebbe essere sfruttata anche per eseguire codice dannoso o ottenere un accesso non autorizzato al sistema. Gli esperti di sicurezza avvertono che queste vulnerabilità sono particolarmente pericolose perché possono essere sfruttate da remoto: è sufficiente che l’utente visiti un sito web dannoso o interagisca con contenuti compromessi.
Una volta sfruttati, gli aggressori potrebbero rubare password, informazioni finanziarie e altri dati sensibili memorizzati nel browser o addirittura assumere il controllo del dispositivo interessato. L’aggiornamento verrà distribuito a livello globale nei prossimi giorni e settimane. Gli utenti che memorizzano password, dati di carte di credito o informazioni personali in Chrome sono particolarmente vulnerabili al furto di identità e alle frodi se il browser non viene aggiornato tempestivamente.
L’azienda ha temporaneamente limitato l’accesso alle informazioni dettagliate sui bug per proteggere gli utenti durante il rilascio dell’aggiornamento. Google attribuisce il merito della segnalazione delle vulnerabilità ai ricercatori di sicurezza esterni Elias Hohl e @retsew0x01, sottolineando l’importanza della collaborazione per mantenere la sicurezza del browser.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsL’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…
Cyber NewsSecondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…
CybercrimeNella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…
Cyber NewsNella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…
InnovazioneL’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…