Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Banner Ancharia Mobile 1
I criminali informatici utilizzano i tunnel di Cloudflare per mascherare le loro connessioni

I criminali informatici utilizzano i tunnel di Cloudflare per mascherare le loro connessioni

30 Agosto 2023 08:18

Gli hacker criminali utilizzano sempre più in modo improprio i tunnel di Cloudflare per creare connessioni HTTPS nascoste su dispositivi compromessi, utilizzandoli per aggirare i firewall e ottenere un punto d’appoggio più solido nel sistema.

I tunnel CloudFlare sono una funzionalità popolare che consente di creare connessioni in uscita sicure alla rete Cloudflare per server Web o applicazioni. Ad esempio, gli utenti possono distribuire un tunnel semplicemente installando uno dei client disponibile per Linux, Windows, macOS e Docker. Il servizio sarà quindi disponibile su Internet al nome host specificato dall’utente e potrà essere utilizzato, ad esempio, per la condivisione di risorse, test e altre attività.

Tuttavia, GuidePoint segnala che un numero crescente di aggressori sta abusando dei tunnel CloudFlare per ottenere un accesso nascosto e persistente alla rete di una vittima, eludere il rilevamento per rubare silenziosamente i dati dai dispositivi compromessi.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

I ricercatori scrivono che per stabilire un canale di comunicazione segreto è sufficiente un solo comando dal dispositivo della vittima, che non rivela altro che il token univoco del tunnel dell’attaccante. Allo stesso tempo, un hacker malintenzionato può modificare facilmente le impostazioni del tunnel, nonché disabilitarlo e abilitarlo secondo necessità.

Ancora peggio, se un utente malintenzionato cerca ancora più furtività, può abusare della funzione TryCloudflare, che ti consente di creare tunnel una tantum senza creare un account.

“Il tunnel viene aggiornato non appena vengono apportate modifiche alla Dashboard di Cloudflare, che consente agli aggressori di utilizzare la funzione quando desiderano eseguire un’azione sul computer della vittima e quindi disabilitarla per evitare di esporre la propria infrastruttura”, scrivono gli esperti. “Ad esempio, un utente malintenzionato potrebbe abilitare una connessione RDP, raccogliere informazioni da un computer vittima e quindi disabilitare RDP fino alla volta successiva, riducendo così la probabilità di rilevamento.”

Poiché la connessione e la comunicazione HTTPS avvengono tramite il protocollo QUIC (porta 7844), è improbabile che i firewall o altre soluzioni di sicurezza lo considerino sospetto, a meno che non siano specificatamente configurati per farlo.

Inoltre, GuidePoint ha avvertito che gli aggressori possono anche abusare della funzione Reti private, che consentirà a un utente malintenzionato che ha implementato un tunnel su un dispositivo vittima di ottenere l’accesso remoto all’intera gamma di indirizzi IP interni.

Per rilevare l’abuso dei tunnel di Cloudflare, GuidePoint consiglia di monitorare determinate richieste DNS elencate nel rapporto, nonché di utilizzare porte non standard come 7844.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…

Immagine del sitoCybercrime
La maxi-fuga di dati che spaventa Instagram: 17,5 milioni di profili circolano nel DarkWeb
Redazione RHC - 10/01/2026

Un massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…