Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Il boomerang delle sanzioni. Russia e Cina aumentano le loro capacità ai danni del potere strategico degli USA

11 Febbraio 2024 09:04

Le recenti dinamiche geopolitiche stanno evidenziato un fenomeno già anticipato nel panorama tecnologico internazionale. Le sanzioni imposte dagli Stati Uniti nei confronti di paesi antagonisti stanno spingendo questi ultimi verso una maggiore autonomia e indipendenza tecnologica.

Un esempio lampante di questa tendenza è rappresentato dall’industria informatica russa e dei semiconduttori cinese, che continua a crescere nonostante le restrizioni internazionali.

La Russia e la produzione del software nazionale

Il presidente russo Vladimir Putin ha identificato la trasformazione digitale come una priorità fondamentale per lo sviluppo del Paese fino al 2030. In questo contesto, è previsto l’attuazione di un nuovo progetto nazionale denominato “Economia dei dati”, che includerà una serie di iniziative federali mirate a potenziare settori chiave come le infrastrutture digitali, le piattaforme digitali nella pubblica amministrazione e l’intelligenza artificiale.

Ad esempio, l’industria informatica russa continua a svilupparsi attivamente. Più di 20mila prodotti sono già registrati nel registro del software nazionale, ha affermato il vice primo ministro russo Dmitry Chernyshenko al forum e alla mostra Russia.

Va notato che l’intelligenza artificiale dovrebbe diventare un nuovo motore di crescita nell’economia russa. Il capo dello Stato ha affermato in precedenza che è necessario creare nuovi mercati e “un’intera costellazione di prodotti e servizi” basati su tali tecnologie.

La Cina e gli sviluppi nel campo dei semiconduttori

In Cina, allo stesso modo, lo sviluppo della produzione nazionale di microchip sta raggiungendo un nuovo livello. Questo nonostante i tentativi degli Stati Uniti di limitare l’accesso alle tecnologie avanzate. Il principale produttore cinese di semiconduttori, SMIC, ha lanciato nuove linee di produzione di chip a Shanghai a 5nm.

Questi sviluppi riflettono una tendenza globale in cui i paesi soggetti a sanzioni esterne stanno rafforzando la propria sovranità tecnologica, riducendo la dipendenza dalle tecnologie e dalle infrastrutture controllate dagli Stati Uniti e da altri attori dominanti. Sebbene le sanzioni possano offrire un vantaggio strategico immediato, a lungo termine possono generare un effetto boomerang, spingendo questi paesi verso una maggiore indipendenza e competitività nel panorama tecnologico globale.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…