
L’Internet Crime Complaint Center (IC3) ha rivelato una truffa BEC (Business Email Compromise) che ha colpito i clienti di oltre 50 società immobiliari nel 2021.
Gli aggressori hanno violato gli account e-mail aziendali e hanno inviato falsi messaggi di posta elettronica agli acquirenti di proprietà. Nelle lettere si è chiesto alle vittime di trasferire un anticipo a un avvocato che si occupa del processo di registrazione degli immobili.
Durante la campagna, gli aggressori sono riusciti a rubare oltre 9 milioni di dollari, inoltre i criminali informatici hanno inviato email per conto di oltre 50 aziende, causando perdite alle organizzazioni per oltre 2 milioni di dollari.
Per accedere alla posta elettronica aziendale, i criminali informatici hanno utilizzato ad esempio, l’ingegneria sociale, costringendo un dipendente dell’organizzazione ad inviare le credenziali di posta elettronica. Gli hacker hanno quindi ascoltato le conversazioni e hanno potuto apprendere ogni dettaglio della transazione.
Secondo gli esperti, i truffatori di solito raccolgono le informazioni di contatto dei partecipanti alle transazioni immobiliari – broker, avvocati, prestatori di mutui, agenzie immobiliari – e quindi inviano e-mail di phishing a questo database.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeIl forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…
DirittiOggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…
Cyber NewsUn aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…
CyberpoliticaNon è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…
CulturaC’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…