Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Il cybercrime utilizza avvocati e agenti immobiliari per effettuare frodi telematiche

Il cybercrime utilizza avvocati e agenti immobiliari per effettuare frodi telematiche

21 Ottobre 2022 07:57

L’Internet Crime Complaint Center (IC3) ha rivelato una truffa BEC (Business Email Compromise) che ha colpito i clienti di oltre 50 società immobiliari nel 2021.

Gli aggressori hanno violato gli account e-mail aziendali e hanno inviato falsi messaggi di posta elettronica agli acquirenti di proprietà. Nelle lettere si è chiesto alle vittime di trasferire un anticipo a un avvocato che si occupa del processo di registrazione degli immobili.

Durante la campagna, gli aggressori sono riusciti a rubare oltre 9 milioni di dollari, inoltre i criminali informatici hanno inviato email per conto di oltre 50 aziende, causando perdite alle organizzazioni per oltre 2 milioni di dollari.

Per accedere alla posta elettronica aziendale, i criminali informatici hanno utilizzato ad esempio, l’ingegneria sociale, costringendo un dipendente dell’organizzazione ad inviare le credenziali di posta elettronica. Gli hacker hanno quindi ascoltato le conversazioni e hanno potuto apprendere ogni dettaglio della transazione.

Secondo gli esperti, i truffatori di solito raccolgono le informazioni di contatto dei partecipanti alle transazioni immobiliari – broker, avvocati, prestatori di mutui, agenzie immobiliari – e quindi inviano e-mail di phishing a questo database.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Sandro Sana 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab e direttore del Red Hot Cyber PodCast. Si occupa d'Information Technology dal 1990 e di Cybersecurity dal 2014 (CEH - CIH - CISSP - CSIRT Manager - CTI Expert), relatore a SMAU 2017 e SMAU 2018, docente SMAU Academy & ITS, membro ISACA. Fa parte del Comitato Scientifico del Competence Center nazionale Cyber 4.0, dove contribuisce all’indirizzo strategico delle attività di ricerca, formazione e innovazione nella cybersecurity.
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, NIS2, Governance & Compliance della Sicurezza, CSIRT & Crisis Management, Ricerca, Divulgazione e Cultura Cyber
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Aggiornamento attacco hacker della Sapienza. Il comunicato agli studenti dal prorettore
Redazione RHC - 02/02/2026

Poco fa, l’Università La Sapienza intorno alle 12:28 ha confermato di essere stata vittima di un attacco informatico che ha costretto al blocco temporaneo di tutti i sistemi digitali dell’ateneo. A darne informazione è il…

Immagine del sitoCybercrime
31,4 Tbps: quando il DDoS diventa “meteo” e l’IoT fa da grandine
Sandro Sana - 02/02/2026

Se vi state chiedendo quanto sia grande 31,4 terabit al secondo, la risposta pratica è: abbastanza da far sembrare “un problema di rete” quello che in realtà è un problema di ecosistema. Perché il punto…

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco hacker: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…

Immagine del sitoCyber News
BETTI RHC: il fumetto che educa alla cybersecurity. Esce il 4 e 5 episodio
Andrea Gioia Lomoro - 02/02/2026

BETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…