Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

Il giallo del down Facebook: gli hacktivisti rivendicano gli arresti anomali di Facebook e Instagram

8 Marzo 2024 09:24

Recentemente, Facebook, Instagram e Threads, i noti social network di proprietà del gigante tecnologico Meta, hanno segnalato contemporaneamente arresti anomali senza preavviso, attirando l’attenzione globale. Tuttavia, Meta non ha ancora fornito una spiegazione dettagliata su ciò che è accaduto, lasciando spazio a speculazioni e preoccupazioni riguardo alle vulnerabilità di sicurezza che potrebbero essere state sfruttate dagli hacker.

Secondo quanto riportato da Cyberint, un’azienda specializzata in sicurezza informatica, tre gruppi di hacker che sono stati coinvolti in precedenti attacchi DDoS hanno dichiarato di essere dietro a questo massiccio incidente. Tuttavia, al momento mancano prove concrete che confermino tali rivendicazioni.

Il pomeriggio del 5 marzo, i social network sopracitati hanno sperimentato arresti anomali su scala globale, costringendo molti utenti a disconnettersi dalle piattaforme. Nonostante le rivendicazioni dei gruppi hacker Skynet, Godzilla e Anonymous Sudan, Meta non ha ancora chiarito ufficialmente le cause di questi problemi.

Cyberint ha individuato screenshot forniti dai suddetti gruppi hacker come presunta prova del loro coinvolgimento nell’incidente. Tuttavia, i ricercatori rimangono scettici riguardo a tali affermazioni, in quanto non hanno trovato evidenze tangibili che confermino un attacco coordinato.

È importante notare che Skynet, Godzilla e Anonymous Sudan hanno una storia di collaborazione in attacchi DDoS contro piattaforme software come Discord e chatbot come ChatGPT. Pertanto, sebbene al momento non vi siano prove certe, i ricercatori non escludono la possibilità che le loro rivendicazioni siano fondate.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…