
I ricercatori di sicurezza del Red Team Research (RTR), il laboratorio di TIM per le vulnerabilità non documentate, ha rilevato 3 bug zeroday su Italtel.
Il prodotto di Italtel risultato vulnerabile è: NetMatch-S Cloud Inside (CI).
NetMatch-S Cloud Inside (CI), il primo SBC “cloud inside”, specificamente progettato per l’impiego in Data Center/ambienti Cloud. NetMatch-S CI è un SBC nato per rispondere sia alle emergenti pratiche IT sia alle specifiche Telco. L’SBC di Italtel supporta una vasta gamma di hypervisor e sistemi di gestione del Cloud, consentendo una rapida integrazione con le emergenti soluzioni cloud-based.
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È stata rilevata una Broken Access Control che è stata identificata dal NIST come Critica, con un punteggio di 9,1. Inoltre è stato individuato uno 0day con Score CVSSv3 High, da 7,5 e uno Medium 6,1
Si tratta di uno tra i pochi centri italiani di ricerca sui bug di sicurezza, dove da diverso tempo vengono effettuate attività che mirano alla ricerca di vulnerabilità non documentate. Le attività condotte dal team, portano ad una successiva emissione di CVE sul National Vulnerability Database degli Stati Uniti D’America, terminato il percorso di Coordinated Vulnerability Disclosure (CVD) con il vendor del prodotto.
Nel corso di 3 anni di attività, abbiamo visto il laboratorio, rilevare moltissimi bug 0-day su prodotti best-in-class e big vendor di valenza internazionale, come ad esempio Oracle, IBM, Fortinet, F5, Ericsson, Red Hat, Nokia, Computer Associates, Siemens, F5, Fortinet, QNAP, Johnson & Control, Schneider Electric, oltre ad altri fornitori su tipologie differenti di architetture software/hardware.
Nel corso del tempo, sono stati emessi oltre 100 CVE, dove circa 8 risultano con severità Critical (9,8 di score CVSSv3).
Relativamente ad una vulnerabilità rilevata dal gruppo di ricerca sul prodotto Metasys Reporting Engine (MRE) Web Services, del fornitore Johnson & Control, la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) degli Stati Uniti D’America, ha emesso un avviso di sicurezza riportando come Background i settori quali: “CRITICAL INFRASTRUCTURE SECTORS, COUNTRIES/AREAS DEPLOYED e COMPANY HEADQUARTERS LOCATION”.
Si tratta di una realtà tutta italiana che emette una CVE con costanza, contribuendo in maniera fattiva alla ricerca delle vulnerabilità non documentate a livello internazionale. RTR si sta distinguendo a livello paese sull’elevata caratura delle attività svolte, oltre a contribuire all’innalzamento dei livelli di sicurezza dei prodotti utilizzati da organizzazioni e singole persone.
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