
Chrome 110 introduce l’autenticazione biometrica per l’auto-inserimento delle password sui computer e la possibilità di personalizzare le pagine di errore predefinite per le web app.
Se attualmente utilizzate Google Chrome su un PC vecchio o obsoleto, potreste prendere in considerazione l’aggiornamento dell’hardware. Con il rilascio ufficiale di Chrome 110 avvenuto il 7 febbraio, il browser non supporterà più Windows 7 o Windows 8 / 8.1 e i meno utilizzati Windows Server 2012 o Windows Server 2012 R2.
Tutto ciò segue la decisione di Microsoft di terminare definitivamente gli aggiornamenti di sicurezza per Windows 7 e Windows 8 / 8.1 a partire dal 10 gennaio di quest’anno.
Chrome 110 corregge alcuni problemi noti di cybersicurezza e include alcune nuove funzionalità, come le pagine di errore personalizzabili e la possibilità di utilizzare l’autenticazione biometrica sui computer che supportano l’auto-inserimento delle password memorizzate.
Il rilascio di Chrome 110 segna anche l’inizio del nuovo modus operandi di Chrome, che ora prevede un’anteprima dei futuri aggiornamenti una settimana prima della data di rilascio prevista.
Questa è la prima versione del browser di Google che richiede Windows 10 o versioni successive.
Le versioni precedenti di Chrome continueranno a funzionare sui dispositivi con una versione obsoleta di Windows; tuttavia, né il browser né i sistemi operativi riceveranno aggiornamenti per proteggere il proprio dispositivo e renderlo quindi più sciuro, il che potrebbe lasciare il dispositivo esposto a potenziali attacchi informatici.
Microsoft non divulga l’esatto numero di persone che continuano ad utilizzare Windows 7, ma si ritiene che nel 2021 fossero circa 100 milioni.
In effetti, un recente sondaggio di Lansweeper dell’ottobre dello scorso anno stima che Windows 7 abbia ancora più utenti di Windows 11, nonostante Microsoft offra aggiornamenti gratuiti per i dispositivi Windows 10 compatibili.
È inoltre improbabile che i dispositivi obsoleti che possono ancora utilizzare Windows 7 supportino l’aggiornamento a un sistema operativo compatibile e Microsoft non vende più download o licenze per Windows 10 Home e Pro.
Realisticamente, chi utilizza ancora una versione obsoleta di Windows potrebbe dover aggiornare fisicamente il proprio computer per supportare l’aggiornamento a Windows 11 o acquistare un nuovo portatile o computer per rimanere protetto online.
Attualmente Microsoft prevede di terminare il supporto per Windows 10 il 14 ottobre 2025.
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