
Gli esperti di Adlumin hanno scoperto che il ransomware Play (noto anche come Balloonfly e PlayCrypt) è ora distribuito come ransomware-as-a-service (RaaS). Il fatto è che i ricercatori hanno notato attacchi simili tra loro e si presume che gli aggressori seguano le istruzioni passo passo dei tutorial acquistati insieme al malware.
“L’insolita assenza di differenze anche minime tra gli attacchi suggerisce che siano stati eseguiti da affiliati che hanno acquistato RaaS e ora seguono le istruzioni passo passo dei tutorial forniti con esso”, hanno scritto gli analisti.
Gli esperti sono giunti a queste conclusioni dopo aver studiato una serie di attacchi di Play contro organizzazioni di vari settori. In tutti i casi sono state utilizzate tattiche quasi identiche, nella stessa sequenza.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Ricordiamo che Play è stato avvistato per la prima volta da esperti di sicurezza informatica nell’estate del 2022. Il malware sfruttava le vulnerabilità di Microsoft Exchange Server (ProxyNotShell e OWASSRF) per penetrare nelle reti delle vittime e implementare strumenti di amministrazione remota (ad esempio, AnyDesk). Alla fine, tali attacchi finiscono con il lancio del ransomware.
Tuttavia, in precedenza una caratteristica distintiva di Play era che gli sviluppatori di malware eseguivano tutti gli attacchi da soli, senza ricorrere ai servizi di “partner”. Ora Play si sta spostando sul RaaS e i ricercatori avvertono che questa è una brutta notizia.
“Quando gli operatori RaaS pubblicizzano i loro kit ransomware, che includono tutto ciò di cui un hacker ha bisogno (inclusa documentazione, forum, supporto tecnico e supporto durante le negoziazioni del riscatto), gli script kiddie sono tentati di provare la fortuna e mettere a frutto le proprie capacità.” – scrive in Adlumin. “E poiché oggi gli script kiddie sono probabilmente più numerosi dei veri hacker criminali, le aziende e gli enti governativi dovrebbero prestare attenzione e prepararsi a un aumento del numero di incidenti”.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…
Cyber ItaliaA nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…