
Redazione RHC : 15 Gennaio 2023 09:41
Cellebrite è una società israeliana di intelligence digitale che fornisce strumenti per le forze dell’ordine federali, statali e locali, nonché per aziende e fornitori di servizi per raccogliere, rivedere, analizzare e gestire i dati digitali.
L’azienda afferma che il suo toolkit UFED può estrarre dati da telefoni cellulari, schede SIM e altri dispositivi anche dopo che le informazioni sono state eliminate e il suo Physical Analyzer aiuta a esaminare i dati digitali.

Ad aprile, Nasdaq ha riferito che Cellebrite sarebbe stata quotata in borsa tramite una fusione con TWC Tech Holdings II Corp., una società di acquisizione per scopi speciali (SPAC) con sede negli Stati Uniti progettata per rendere pubbliche le società.
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Recentemente un informatore anonimo ha fatto trapelare online il software Cellebrite e la sua documentazione inizialmente su Enlace Hacktivista e poi su DDoSecrets. Entrambi i siti trattano fughe di dati.
DDoSecret è conosciuto per la sua pubblicazione di giugno 2020 di un’ampia raccolta di documenti interni della polizia, nota come BlueLeaks.

Si tratta di una massiccia perdita di dati, ovvero di 1,7 TB contenente il software per poter ricreare l’intero ecosistema di Cellebrite su piattaforme windows e mac oltre che traduzioni per far comprendere alle polizie di mezzo mondo i dati contenuti nei report prodotti.
Molte anche le traduzioni sia “da” che “Verso” l’italiano, infatti abbiamo rilevato ben 8 file compressi all’interno dei dati trapelati online. Gli strumenti messi a disposizione da cellebrite sono stati usati contro giornalisti, attivisti e dissidenti in tutto il mondo.

Questi dati sono stati pubblicati per la prima volta da Enlace Hacktivista, che ha scritto in prima pagina:
“13 gennaio 2023: un informatore anonimo ci ha inviato software forense telefonico e documentazione da Cellebrite e MSAB. Queste società vendono alla polizia e ai governi di tutto il mondo che lo utilizzano per raccogliere informazioni dai telefoni di giornalisti, attivisti e dissidenti. Il software di entrambe le società è ben documentato come utilizzato in violazioni dei diritti umani [1] [2] [3] Le perdite sono disponibili per il download come torrent o per il download diretto”

Subito dopo, il dataleak è stato riproposto sul sito DDoSecrets che ha riportato quanto segue:
“Stiamo pubblicando il software e la documentazione forense telefonica della società israeliana Cellebrite e del suo concorrente svedese, MSAB. Queste aziende vendono i loro strumenti alla polizia e ai governi di tutto il mondo. Gli strumenti di Cellebrite e MSAB vengono generalmente utilizzati per raccogliere informazioni dagli smartphone.”
Cellebrite è nota principalmente per il suo prodotto di punta Universal Forensic Extraction Device (UFED), che sblocca telefoni cellulari e altri dispositivi aggirando password e crittografia; (ii) estrae i dati; e (iii) in combinazione con l’altro prodotto di Cellebrite, Physical Analyzer che consente agli operatori di analizzare i dati e preparare report.
Secondo la società madre di Cellebrite, la Japanese Sun Corporation, l’UFED è stato venduto a polizia, forze armate, forze dell’ordine e servizi segreti in oltre 150 paesi e detiene la “quota più alta” su un mercato globale.
All’interno del codice di cellebrite si celano potenti exploit 0day che consentono al software di bypassare le difese dei terminali mobili e quindi hackerarli localmente. Pertanto con molta probabilità nei prossimi giorni dei ricercatori di sicurezza potranno scoprirli celati al suo interno e renderli pubblici.
Redazione
Il mondo della tecnologia quantistica ha compiuto un balzo in avanti impressionante: QuantWare ha presentato il primo processore al mondo da 10.000 qubit, 100 volte più di qualsiasi dispositivo esist...

Un aggiornamento urgente è stato pubblicato da Ivanti per la sua piattaforma Endpoint Manager (EPM), al fine di risolvere un insieme di vulnerabilità significative che potrebbero permettere agli agg...

A seguito della scoperta di exploit attivi, la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha inserito due vulnerabilità critiche al catalogo Known Exploited Vulnerabilities (KEV) dell’...

Una vulnerabilità zero-day nel driver Windows Cloud Files Mini Filter (cldflt.sys) è attualmente oggetto di sfruttamento attivo. Microsoft ha provveduto al rilascio di aggiornamenti di sicurezza urg...

Una vulnerabilità critica, monitorata con il codice CVE-2025-59719, riguarda le linee di prodotti FortiOS, FortiWeb, FortiProxy e FortiSwitchManager è stata segnalata da Fortinet tramite un avviso d...