
Il Comune di Teverola, è un comune italiano di 14.000 abitanti della provincia di Caserta in Campania. Si tratta di una piccola e pittoresca città nell’Italia meridionale, la quale si è trovata involontariamente coinvolta in uno scandalo digitale a causa di un link presente sul suo nuovo sito ufficiale.
Il link in questione, ha il nome “Link vecchio sito fino al 30.10.2021“, il quale rimanda alla URL “http://www.hsespace.it/teverola2/“. Il problema è che cliccando su tale link, invece di rispondere il vecchio sito del comune, viene presentata una pagina che riporta contenuti e servizi per adulti.

L’infrazione è stata segnalata da una mail anonima al whistleblower di Red Hot Cyber, presumibilmente da un cittadino che ha cliccato sul link in questione, presumendo che avrebbe portato al vecchio sito del Comune di Teverola.
Invece, cliccando sul link in questione è stato accolto da materiale inappropriato e sgradevole per un sito governativo che ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza informatica e sulla manutenzione del sito.

Tale “deface”, di fatto ha consentito al criminale informatico che ha violato il sistema, di pubblicizzare le informazioni proposte sfruttato anche l’indicizzazione e l’autorità del sito.
La scoperta di questa connessione indesiderata risale al periodo successivo al 22 ottobre 2022, come attestato dall’ultima cattura disponibile sulla Wayback Machine, un servizio online che consente di visualizzare versioni storiche delle pagine web.

La prima possibilità è che il vecchio sito del Comune di Teverola abbia subito una violazione della sicurezza. Questo tipo di attacco informatico potrebbe essere avvenuto dopo la data dell’ultima cattura di Wayback Machine, consentendo ai malintenzionati di inserire il link in questione nel sito web. Se il vecchio sito non fosse stato adeguatamente protetto con adeguate misure di sicurezza, ciò avrebbe potuto consentire l’accesso e la modifica non autorizzati del contenuto.
La seconda ipotesi potrebbe essere una attività malevola sul sistema di denominazione di dominio (DNS). I criminali informatici potrebbero aver sfruttato una vulnerabilità nel sistema DNS per collegare il link “http://www.hsespace.it/teverola2/” a contenuti non appropriati. Un attacco di questo tipo potrebbe essere avvenuto a seguito di modifiche nel sistema DNS o di un’intercettazione dei pacchetti di rete per indirizzare il traffico verso il sito inappropriato.

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