L'asso nella manica della Corea del Nord: un esercito informatico da 7000 hacker.

L'incidente alla #Sony Pictures nel 2014 durante il film "The #Interview" è stata la punta dell'iceberg, secondo Daniel #Russel, vice presidente per la sicurezza internazionale presso l'Asia Society Policy Institute.


La Corea del Nord ha "coltivato" e investito nel tempo in #informatici d'élite sotto il controllo militare dell'esercito popolare coreano.


L'apparato di #sicurezza informatica di Kim Jong Un, sembra che comprenda 7.000 hacker che hanno ricevuto una formazione piuttosto spinta, anche attraverso le università e a formazioni specifiche in Russia e in Cina.


Usano gli altri paesi come piattaforma per condurre le loro rappresaglie, perché la Corea del Nord ha bloccato il proprio sistema intranet interno, sia per impedire ai nordcoreani di accedere alle informazioni dal resto del mondo, ma soprattutto per evitare che il resto del mondo possa entrare nelle sue reti e questo rende difficile attribuire ogni potenziale attacco alla Corea del Nord.


La Corea attraverso i gruppi APT quali #Lazarus, APT38, hanno rubato nel 2016 circa 40.000 documenti governativi oltre che acquisire denaro per i suoi programmi nucleari, eludendo di fatto le sanzioni.


#redhotcyber #cybersecurity #cyberwar #militari #cybercrime #regime


https://www.businessinsider.com/north-korea-kim-jong-un-cyber-army-cyberattacks-nuclear-weapons-2020-6?IR=T

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