Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Il CISA Aggiunge il bug critico su FortiOS al KEV. I sistemi non Patchati a Rischio Sfruttamento!

Il CISA Aggiunge il bug critico su FortiOS al KEV. I sistemi non Patchati a Rischio Sfruttamento!

10 Ottobre 2024 19:48

Identificata con CVE-2024-23113, si tratta di una vulnerabilità critica interessa i prodotti FortiOS, FortiProxy . Aggiornata da Fortinet a Febbraio, questa falla ha avuto un punteggio CVSS3 di 9,8.

La criticità è dovuta a una vulnerabilità del tipo externally-controlled format string. In sostanza, ciò significa che un utente malintenzionato non autenticato a seguito di una richiesta opportunamente predisposta potrebbe eseguire codice o comandi arbitrari.

La complessità dell’attacco è bassa, il che significa che è relativamente facile per un aggressore remoto sfruttare questa falla senza richiedere l’interazione di un utente o privilegi avanzati.

Prodotti Impattati:

  • FortiOS versions 7.4.0 to 7.4.2, 7.2.0 to 7.2.6, and 7.0.0 to 7.0.13.
  • FortiProxy versions 7.4.0 to 7.4.2

Rischi:

Se sfruttata con successo, la vulnerabilità potrebbe dare agli aggressori il pieno controllo dei sistemi interessati, portando a significative violazioni di riservatezza, integrità e disponibilità. Per questo è fondamentale che le organizzazioni che utilizzano FortiOS e i prodotti impattati agiscano rapidamente.

CISA Advisory:

La U.S. Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha aggiunto questa vulnerabilità al suo catalogo Known Exploited Vulnerabilities (KEV), evidenziando che è stata attivamente sfruttata in natura. Il CISA consiglia a tutte le organizzazioni, di applicare immediatamente una patch a questa vulnerabilità.

Se non è possibile applicare la patch nell’immediato, la CISA raccomanda di applicare tutte le mitigazioni disponibili o di rimuovere il prodotto vulnerabile dalla rete fino a quando non sarà possibile applicare un fix.

Fix and Mitigation:

Per proteggere i sistemi Fortinet consiglia di aggiornare i prodotti impattati alle ultime release seguendo il bollettino di sicurezza del vendor.

  • FortiOS: Upgrade to version 7.4.3, 7.2.7, or 7.0.14.
  • FortiProxy: Upgrade to the latest versions as recommended by Fortinet.

Proof of Concept (PoC):

Su GitHub è stato reso noto e poi prontamente rimosso un exploit proof-of-concept (PoC) per questa vulnerabilità, che dimostra come la falla possa essere sfruttata.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Vincenzo Dilello 300x300
Membro del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab. Tech addicted, appassionato di tecnologia “analogica” e di sistemi embedded. Mi occupo principalmente dei processi di Vulnerability Management, Network Security ed architetture di sistemi ibridi in ambienti enterprise.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…