Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
La Sicurezza dei sistemi Nucleari E’ imprescindibile! 332.500 Sterline di Multa per Sellafield

La Sicurezza dei sistemi Nucleari E’ imprescindibile! 332.500 Sterline di Multa per Sellafield

5 Ottobre 2024 08:00

L’organizzazione no-profit Sellafield Limited, che gestisce l’omonimo impianto nucleare nel nord-ovest dell’Inghilterra, è stata multata di 332.500 sterline (circa 440mila dollari) per violazioni della sicurezza informatica. L’Ufficio di regolamentazione nucleare (ONR) ha riscontrato che la società non ha rispettato i propri standard di sicurezza informatica, mettendo a rischio informazioni sensibili tra il 2019 e il 2023.

Secondo l’ONR, Sellafield ha lasciato irrisolte una serie di vulnerabilità critiche nei suoi sistemi informativi, violando le norme di sicurezza dell’industria nucleare del 2003. Sebbene non si siano verificati incidenti informatici, i problemi identificati hanno creato il potenziale per attacchi informatici, tra cui installazioni di malware, attacchi di phishing e fughe di dati.

Sellafield è uno degli impianti nucleari più grandi d’Europa e svolge un ruolo chiave nel trattamento e nello stoccaggio di materiali radioattivi. L’impianto contiene più scorie nucleari di qualsiasi altro impianto al mondo. Svolge attività di gestione del carburante, dei fanghi e dei rifiuti, immagazzina uranio e plutonio e smantella vecchi impianti nucleari.

In precedenza, le indagini del quotidiano britannico The Guardian avevano rivelato gravi problemi di sicurezza informatica nella struttura. È stato stabilito che gli appaltatori avevano accesso a sistemi critici e potevano collegarvi dispositivi esterni come unità USB. Da un audit condotto dalla società francese Atos è emerso che circa il 75% dei server di Sellafield erano vulnerabili a potenziali attacchi con conseguenze catastrofiche.

L’ONR ha condotto la propria indagine, confermando il mancato rispetto degli standard di sicurezza informatica. Tuttavia, l’organizzazione ha osservato che a Sellafield non si sono verificati casi di hacking o di sfruttamento delle vulnerabilità. Ciò smentisce alcune notizie dei media su attacchi presumibilmente riusciti da parte di hacker stranieri e sull’installazione di malware da parte loro. Comunque sia, Sellafield ha ammesso la sua colpevolezza.

L’ONR ha affermato in una nota che Sellafield Ltd “ha commesso notevoli fallimenti nella sicurezza informatica e nella protezione delle informazioni nucleari”. È stato indicato che le vulnerabilità persistevano da molto tempo. L’ONR ha condotto un’ispezione a Sellafield e ha scoperto che un attacco ransomware andato a buon fine potrebbe distruggere l’impianto nucleare per un massimo di 18 mesi. Nell’ultimo anno, l’azienda ha sostituito alcuni membri del suo team esecutivo e responsabili IT per rafforzare le sue misure di sicurezza informatica. L’ONR valuta positivi i progressi compiuti nell’affrontare le questioni individuate.

La multa di 332.500 sterline è stata un duro promemoria del fatto che garantire la sicurezza dei sistemi informativi in ​​siti strategici come Sellafield non tollera la negligenza. In un’era di crescenti minacce informatiche, anche le lacune temporanee nella sicurezza possono avere gravi conseguenze e prevenire tali rischi richiede non solo la responsabilità dell’azienda, ma anche il miglioramento continuo delle misure di sicurezza.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Addio a NTLM! Microsoft verso una nuova era di autenticazione con kerberos
Silvia Felici - 31/01/2026

Per oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…