Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Le DLL compromesse in WinSxS consentono di eseguire codice su Windows

Le DLL compromesse in WinSxS consentono di eseguire codice su Windows

6 Gennaio 2024 09:29

La società di sicurezza informatica Security Joes ha identificato una nuova variante di un metodo per intercettare l’ordine di ricerca delle librerie DLL, che può essere utilizzato dagli aggressori per aggirare i meccanismi di sicurezza.

Questo metodo permette di eseguire codice dannoso sui sistemi che eseguono Windows 10 e Windows 11.

Secondo il rapporto, il nuovo approccio consiste nell’utilizzare gli eseguibili della cartella attendibile di WinSxS e sfruttarli utilizzando la classica tecnica di spoofing dell’ordine di ricerca DLL. L’approccio consente a un criminale informatico di eliminare la necessità di elevare i privilegi quando tenta di eseguire codice dannoso su un computer compromesso.

È possibile quindi introdurre file binari potenzialmente vulnerabili nella catena di attacco.

Il dirottamento dell’ordine di ricerca DLL implica la manipolazione dell’ordine di ricerca utilizzato per caricare una DLL per eseguire payload dannosi ed elevare i privilegi. Tali attacchi prendono di mira le applicazioni che non specificano il percorso completo delle librerie di cui hanno bisogno, ma si affidano invece a un ordine di ricerca predefinito per trovare le DLL richieste sul disco.

Gli aggressori sfruttano questo comportamento spostando i file binari di sistema legittimi in directory non standard che contengono DLL dannose con gli stessi nomi di quelle legittime, in modo che venga selezionata la libreria dannosa anziché la DLL reale.

Security Joes avverte che potrebbero esserci più file binari nella cartella WinSxS che sono suscettibili a questo tipo di spoofing dell’ordine di ricerca DLL, richiedendo alle organizzazioni di prendere le precauzioni appropriate per evitare che questa tecnica di sfruttamento si verifichi nei loro ambienti.

L’azienda consiglia di monitorare attentamente tutte le attività eseguite sui file binari situati nella cartella WinSxS, concentrandosi sia sulle comunicazioni di rete che sulle operazioni sui file.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…

Immagine del sitoCyber News
Allarme rosso in Italia! Migliaia di impianti senza password: un incubo a portata di click
Bajram Zeqiri - 05/02/2026

L’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…