Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

M1RACLES: un nuovo Covert Channel nel chip “M1” di Apple Silicon.

26 Maggio 2021 06:51

il 26/05/2021 (oggi al momento della scrittura di questo articolo) è stata pubblicata una nuova vulnerabilità monitorata con il codice CVE-2021-30747 scoperta dal ricercatore Hector Martin, che affligge il design dei chip “M1” di Apple Silicon e consente a due applicazioni in esecuzione su un sistema operativo di scambiarsi segretamente dei dati, senza utilizzare memoria, socket, file o qualsiasi altra normale funzionalità di sistema operativo.

Questa vulnerabilità funziona tra processi in esecuzione con utenti diversi e con diversi livelli di privilegio, creando un canale nascosto per lo scambio di dati.

Si tratta di una provilege escalation, con severity 8.8 che si basa sul registro di sistema ARM codificato come s3_5_c15_c10_1 che contiene due bit che possono essere utilizzati per leggerli e scriverli da qualsiasi processo.

Si tratta di un registro a cui possono accedere contemporaneamente tutti i core di un determinato cluster. Questo lo rende un canale nascosto che qualsiasi processo arbitrario può utilizzare per scambiare dati con un altro processo cooperante.

Un’app demo per accedere a questo registro è disponibile qui .

Una coppia dannosa di processi cooperanti può costruire un robusto canale laterale, utilizzando un protocollo di clock e dati (ad esempio, uno scrive 1x per inviare dati, l’altro scrive 00 per richiedere il bit successivo). Ciò consente ai processi di scambiare una quantità arbitraria di dati, vincolati solo dal sovraccarico della CPU.

Le API di affinità core della CPU possono essere utilizzate per garantire che entrambi i processi siano pianificati sullo stesso cluster core della CPU. Una PoC che dimostra questo approccio per ottenere un trasferimento dati robusto e ad alta velocità è disponibile qui .

Questo approccio, senza molta ottimizzazione, può raggiungere velocità di trasferimento superiori a 1 MB/s. Lo scopo originale di questo registro è sconosciuto, ma non si crede che sia stato reso accessibile intenzionalmente.

Di seguito un video che dimostra come è possibile sfruttare la vulnerabilità.

Il bug è stato trovato dal ricercatore mentre stava lavorando per capire come funziona la CPU M1 per effettuare un porting di Linux. La mancata comprensione delle funzionalità proprietarie di Apple potrebbe portare a questo tipo di vulnerabilità. Ho trovato qualcosa e si è scoperto che si trattava di un bug della soluzione Apple, invece di una funzionalità proprietaria.

L’architettura della vulnerabilità non consente lo sfruttamento da parte di un malware, ma a detta del ricercatore:

mi aspetterei che le società pubblicitarie tentassero di abusare di questo genere di cose per il monitoraggio cross-app, più dei criminali. Abbastanza sicuro che Apple potrebbe catturarli se ci provassero.

Inoltre aggiunge che qualche sviluppatore di giochi da qualche parte proverà a usarlo come primitiva di sincronizzazione.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…