
Recentemente, Microsoft è stata attivamente coinvolta nello sviluppo del kernel Linux, contribuendo non solo ad aree direttamente correlate ai propri interessi commerciali, come il supporto Hyper-V o Azure, ma anche a progetti più ampi. L’azienda investe in progetti come systemd e lavora anche al miglioramento del linguaggio di programmazione Rust nell’ambito del kernel Linux.
Questa settimana, l’ingegnere di Microsoft Linux Eswar Hariharan ha introdotto una serie di quattordici patch volte a migliorare l’inclusività del linguaggio di programmazione nel kernel Linux.
Eswar si concentra sull’integrazione delle tecnologie cloud di Azure, inclusi chip cloud come Azure Cobalt e la virtualizzazione. Le modifiche proposte non sono direttamente legate ai principali interessi commerciali di Microsoft e mirano a migliorare la cultura linguistica nel codice.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
L’obiettivo principale di questi cambiamenti è quello di sostituire la terminologia “master” e “slave” con “controller” e “target” più neutrali (o ” client”) secondo le più recenti specifiche I2C, SMBus e I3C. Ciò si applica sia al codice che ai commenti al codice e influisce su varie parti del sistema, inclusi i driver grafici AMD e Intel, i driver per vari supporti e dispositivi FBDEV e altro codice relativo a I2C/I3C/SMBus.
Sono sorte rapidamente polemiche attorno a questi cambiamenti, poiché le specifiche del settore utilizzano la nuova terminologia “controller/target”, mentre la maggior parte delle nuove patch del kernel Linux preferiscono il termine “client“. Non c’è ancora consenso tra gli sviluppatori del kernel riguardo alla scelta tra “client” e “target”, il che può potenzialmente creare confusione.
Le patch di Microsoft hanno interessato quasi quattrocento righe di codice, il che indica la portata significativa delle modifiche apportate. Queste azioni di Microsoft sottolineano il suo impegno non solo per il proprio sviluppo, ma anche per il mantenimento e il miglioramento degli standard e delle pratiche tecnologiche generali, sottolineando l’importanza dell’inclusività e dell’apertura nella comunità tecnologica.
Sebbene sia in corso un dibattito sulla terminologia da usare, il fatto che l’azienda sia disposta ad apportare modifiche al di là dei propri interessi commerciali dimostra il suo impegno per l’apertura, il rispetto e la diversità nella comunità tecnologica.
Tutto ciò dimostra che i principali attori del settore riconoscono la necessità di promuovere un cambiamento positivo per rendere l’industria dello sviluppo più accogliente e accessibile a tutti.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…
Cyber ItaliaA nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…