
Gli esperti Microsoft hanno lanciato l’allarme : gli attacchi di iniezione di codice ViewState hanno previsto che gli aggressori creeranno malware utilizzando chiavi ASP.NET statiche trovate su Internet.
Secondo Microsoft Threat Intelligence, alcuni sviluppatori utilizzano le chiavi ASP.NET validationKey e decryptionKey (destinate a proteggere ViewState da manomissioni e divulgazioni) nel proprio codice, reperibile nella documentazione del codice o in repository di terze parti.
Gli aggressori utilizzano anche chiavi macchina accessibili al pubblico nei loro attacchi per creare ViewState dannosi (utilizzati nei moduli Web ASP.NET per gestire lo stato e salvare le pagine) aggiungendovi falsi codici di autenticazione dei messaggi).
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Gli esperti spiegano che quando si carica ViewState inviato tramite richieste POST, il runtime ASP.NET sul server di destinazione decifra e convalida i dati ViewState dannosi utilizzando le chiavi corrette, quindi li carica nella memoria del processo worker e li esegue. Ciò consente agli aggressori di eseguire codice da remoto sui server web IIS presi di mira, consentendo loro di distribuire payload aggiuntivi.
Ad esempio, in un incidente verificatosi nel dicembre 2024, un aggressore sconosciuto ha utilizzato una chiave macchina disponibile al pubblico per distribuire un framework di post-sfruttamento di Godzilla su un server web di destinazione, consentendo l’esecuzione di comandi dannosi e l’iniezione di shellcode.

“Microsoft ha identificato più di 3.000 chiavi ASP.NET esposte pubblicamente che potrebbero essere utilizzate in tali attacchi”, ha affermato l’azienda. — In precedenza, gli attacchi di iniezione ViewState utilizzavano solitamente chiavi compromesse o rubate, spesso vendute sui forum del darknet. “Ma le chiavi disponibili al pubblico possono rappresentare un rischio ancora maggiore perché sono disponibili in più repository e possono essere aggiunte al codice di sviluppo senza modifiche.”
Per proteggersi da tali attacchi, Microsoft consiglia agli sviluppatori di generare chiavi macchina in modo sicuro, di non utilizzare chiavi predefinite o chiavi trovate su Internet, di crittografare gli elementi machineKey e connectionStrings per bloccare l’accesso ai segreti in chiaro, di eseguire l’aggiornamento ad ASP.NET 4.8 per utilizzare l’interfaccia AMSI (Antimalware Scan Interface) e di rafforzare i server Windows.
Inoltre, Microsoft ha descritto in dettaglio i passaggi per rimuovere o sostituire le chiavi ASP.NET nel file di configurazione web.config utilizzando PowerShell o la console di gestione IIS. L’azienda ha inoltre rimosso le chiavi di esempio dalla propria documentazione pubblica per impedire a chiunque di utilizzarle.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaPer troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…
Cyber ItaliaNel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…
CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…