
Gli analisti di Orca Security hanno scoperto una vulnerabilità critica che interessa Azure Cosmos DB.
Il problema, soprannominato CosMiss dai ricercatori, consentiva l’accesso non autorizzato in lettura e scrittura ai contenitori, nonché l’esecuzione arbitraria di codice.
La vulnerabilità è correlata a Jupyter Notebook per Azure Cosmos DB, che si integra con gli account Azure e Azure Cosmos DB per semplificare l’analisi e la visualizzazione dei dati NoSQL e dei risultati delle query.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive FundamentalsVuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Supporta Red Hot Cyber attraverso:
- L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
- Ascoltando i nostri Podcast
- Seguendo RHC su WhatsApp
- Seguendo RHC su Telegram
- Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.“Se un utente malintenzionato conosceva il forwadingID per Jupyter Notebook (UUID per Notebook Workspace), avrebbe potuto avere diritti di accesso completi al Notebook senza autenticazione, incluso l’accesso in lettura e scrittura, nonché la possibilità di modificare il file system del contenitore in cui il Notebook è in esecuzione”
Scrivono i ricercatori.

Questo perché quando un utente crea un nuovo notebook in Azure Cosmos DB, viene creato un nuovo endpoint insieme a una nuova sessione o identificatore univoco del notebook (UUIDv4).
I ricercatori hanno esaminato il traffico delle richieste dal Notebook appena creato al server e hanno notato la presenza di un’intestazione di autorizzazione. Quando l’hanno rimosso e hanno inviato una richiesta per elencare tutti i Notebook su quel server, si è scoperto che il server ha risposto normalmente, poiché l’intestazione di autorizzazione non era richiesta.
Di conseguenza, gli analisti di Orca Security hanno scoperto che potevano modificare il codice nel Notebook, sovrascrivere i dati, inserire nuovi frammenti o eliminarli. Inoltre, si è scoperto che a causa della divulgazione di tutti gli identificatori del Notebook all’interno di una piattaforma, gli aggressori potevano accedervi e modificarli.
In definitiva, tutto ciò potrebbe portare all’esecuzione di codice in modalità remota nel contenitore Notebook sovrascrivendo il file Python associato a Cosmos DB Explorer per creare una reverse shell.
Tuttavia, per sfruttare con successo questa falla, l’attaccante deve conoscere l’identificatore univoco a 128 bit forwadingID e utilizzarlo all’interno di un’ora, poiché è temporaneo e viene automaticamente eliminato.
Microsoft ha risolto la vulnerabilità all’inizio di ottobre.
Nel suo bollettino sulla sicurezza, Microsoft rileva di non aver trovato prove di sfruttamento di questo problema e generalmente caratterizza lo sfruttamento della vulnerabilità come molto difficile a causa della casualità del forwardingID a 128 bit e della sua durata limitata.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneSe c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…
InnovazioneUna settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…
Cyber ItaliaL’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…
InnovazioneLa domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…
VulnerabilitàNel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…