Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Banner Ancharia Mobile 1
Motivazioni degli attacchi informatici da parte di Russia e Cina.

Motivazioni degli attacchi informatici da parte di Russia e Cina.

2 Dicembre 2021 09:10

Sia la Russia che la Cina hanno squadre di cyber-soldati, addestrati dallo stato nazionale, ed entrambi i paesi vedono gli attacchi informatici come un’estensione naturale del modo in cui raggiungono i loro obiettivi.

Esempi di hacking provenienti dalla Russia includono il modo in cui l’esercito russo ha hackerato i suoi nemici delle Olimpiadi e come la Russia ha hackerato il Comitato nazionale democratico .

Il Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti ha ripetutamente messo in guardia dallo spionaggio informatico cinese contro il settore privato e ha sporto denuncia contro i cittadini cinesi accusati di furto di proprietà intellettuale da società americane.

Cedric Leighton, relatore principale di SecureWorld, analista militare della CNN e colonnello dell’aeronautica statunitense in pensione, spiega le motivazioni alla base degli attacchi informatici della Russia rispetto a quelli della Cina.

Ecco un paio di estratti da una intervista con il colonnello Leighton:

“Se guardi ai russi, sono principalmente interessati alle operazioni di influenza. Quello che hai visto nelle elezioni del 2016 è una classica operazione di influenza, ma ciò che è veramente fondamentale è che in una classica operazione di influenza, non devi manipolare fisicamente qualsiasi cosa. Quello che stai facendo è entrare nella testa delle persone”

afferma Leighton.

E si scopre che questa era la motivazione che ha armato la Russia quando ha hackerato i suoi nemici delle Olimpiadi. Volevano informazioni che potesse usare contro di loro nelle campagne sui social media. ,Ma la Cina è diversa, spiega Leighton.

“Quando si tratta della Cina, il loro obiettivo principale è davvero un obiettivo economico. Sono interessati a perseguire la proprietà intellettuale e a come realizzarla da soli. Possono fare cose come entrare e copiare i piani per un aereo da combattimento. F-22 e F-35 sono stati entrambi copiati dai cinesi.”

Stanno anche cercando la proprietà intellettuale che hanno le aziende. Vogliono sapere cosa stanno facendo i comparti del petrolio e del gas. Infatti Leighton ha detto:

“Se una compagnia petrolifera e del gas sta iniziando a esplorare in una certa area del mondo e anche la compagnia nazionale cinese del gas è interessata a questo, entrerà e esaminerà i file informatici delle compagnie statunitensi per scoprire esattamente cosa sta succedendo, quali sono le loro letture geologiche, quali sono le loro valutazioni geologiche e useranno quelle stesse valutazioni per screditare il loro concorrente statunitense”.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Codici QR dannosi: la nuova frontiera del phishing passa dall’HTML
Redazione RHC - 08/01/2026

Sappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…

Immagine del sitoVulnerabilità
Quando anche i backup diventano un vettore d’attacco: Veeam corregge una RCE critica
Redazione RHC - 08/01/2026

I backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…

Immagine del sitoDiritti
Algoritmi e crittografia: un conflitto tra sicurezza tecnica e diritti costituzionali
Paolo Galdieri - 08/01/2026

Il presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…

Immagine del sitoCybercrime
Quando l’individuazione degli attacchi diventa automatizzata, il rilevamento smette di scalare
Alexander Rogan - 08/01/2026

Per gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…

Immagine del sitoCybercrime
VMware ESXi violato dall’interno: quando l’isolamento delle VM smette di esistere
Redazione RHC - 08/01/2026

Un nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…