Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Okta sotto attacco: Come i criminali informatici hanno violato i cookie e i token di sessione

Okta sotto attacco: Come i criminali informatici hanno violato i cookie e i token di sessione

21 Ottobre 2023 08:33

​Okta afferma che gli aggressori hanno avuto accesso a file contenenti cookie e token di sessione caricati dai clienti nel suo sistema di supporto dopo averlo violato utilizzando credenziali rubate.

“L’autore della minaccia è stato in grado di visualizzare i file caricati da alcuni clienti Okta come parte di recenti casi di supporto”, ha affermato David Bradbury, Chief Security Officer di Okta.

“Va notato che il sistema di gestione dei casi di supporto Okta è separato dal servizio di produzione Okta, che è pienamente operativo e non ha subito alcun impatto.”

Okta ha informato tutti i clienti il ​​cui ambiente Okta o i cui ticket di supporto sono stati interessati dall’incidente. Coloro che non hanno ricevuto un avviso non sono interessati.

Sebbene l’azienda non abbia ancora fornito dettagli su quali informazioni sui clienti siano state esposte o a cui si sia avuto accesso durante la violazione, il sistema di gestione dei casi di supporto violato in questo attacco è stato utilizzato anche per archiviare file HTTP Archive (HAR) utilizzati per replicare gli errori dell’utente o dell’amministratore per risolvere vari problemi problemi segnalati dagli utenti.

Tali dati contengono anche dati sensibili, come cookie e token di sessione, che gli autori delle minacce potrebbero utilizzare per dirottare gli account dei clienti.

“I file HAR rappresentano una registrazione dell’attività del browser e possibilmente contengono dati sensibili, incluso il contenuto delle pagine visitate, intestazioni, cookie e altri dati”,  spiega Okta  sul suo portale di supporto. “Sebbene ciò consenta allo staff di Okta di replicare l’attività del browser e risolvere i problemi, gli autori malintenzionati potrebbero utilizzare questi file per impersonare gli utenti.”

L’azienda ha collaborato con i clienti interessati durante l’indagine sull’incidente e ha revocato i token di sessione nei file HAR condivisi. 

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Marcello Filacchioni 300x300
ICT CISO e Cyber Security Manager con oltre vent’anni di esperienza tra settore pubblico e privato, ha guidato progetti di sicurezza informatica per realtà di primo piano. Specializzato in risk management, governance e trasformazione digitale, ha collaborato con vendor internazionali e startup innovative, contribuendo all’introduzione di soluzioni di cybersecurity avanzate. Possiede numerose certificazioni (CISM, CRISC, CISA, PMP, ITIL, CEH, Cisco, Microsoft, VMware) e svolge attività di docenza pro bono in ambito Cyber Security, unendo passione per l’innovazione tecnologica e impegno nella diffusione della cultura della sicurezza digitale.
Aree di competenza: Cyber Security Strategy & Governance, Vulnerability Management & Security Operations. 

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…

Immagine del sitoCybercrime
Supply Chain Attack: come è stato compromesso Notepad++ tramite il CVE-2025-15556
Manuel Roccon - 04/02/2026

Nella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…

Immagine del sitoCyber News
Attacco Hacker All’università La Sapienza. Quello che sappiamo ad oggi
Redazione RHC - 04/02/2026

Nella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…