
OpenVPN Access Server, una popolare soluzione VPN open source, ha subito un aggiornamento di sicurezza per risolvere due vulnerabilità che potrebbero consentire agli aggressori di ottenere accesso non autorizzato a informazioni sensibili.
Le vulnerabilità CVE-2023-46849 e CVE-2023-46850 interessano le versioni OpenVPN Access Server 2.11.0, 2.11.1, 2.11.2, 2.11.3, 2.12.0 e 2.12.1. Queste versioni contengono una copia di OpenVPN 2.6 che presenta due vulnerabilità.
La prima vulnerabilità, CVE-2023-46849, è un crash del server VPN che può verificarsi quando il server di accesso OpenVPN è configurato con l’ opzione –fragment abilitata. Sebbene questa configurazione non faccia parte dell’impostazione predefinita, alcuni utenti potrebbero averla abilitata esplicitamente.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Se sfruttata, questa vulnerabilità potrebbe causare il crash del server di accesso OpenVPN, interrompendo la connettività VPN ed esponendo potenzialmente dati sensibili.
La seconda vulnerabilità, CVE-2023-46850, è un problema di sicurezza della memoria use-after-free più grave che potrebbe consentire agli aggressori di divulgare informazioni sensibili dalla memoria del server di accesso OpenVPN.
In casi estremi, questa vulnerabilità potrebbe anche portare all’esecuzione di codice in modalità remota, consentendo agli aggressori di assumere il controllo del server interessato.
“OpenVPN 2.6 dalla v2.6.0 fino alla v.2.6.6 inclusa utilizza erroneamente un buffer di invio dopo che è stato liberato in alcune circostanze, causando l’invio di parte della memoria liberata al peer. Tutte le configurazioni che utilizzano TLS (ad esempio non utilizzano –secret) sono interessate da questo problema”, si legge nell’avviso di sicurezza dalla community.
Per mitigare queste vulnerabilità critiche, OpenVPN ha rilasciato la versione 2.12.2 di OpenVPN Access Server, che incorpora il nuovo OpenVPN 2.6.7 che risolve entrambe le vulnerabilità.
Tutti gli utenti delle versioni 2.11.0, 2.11.1, 2.11.2, 2.11.3, 2.12.0 o 2.12.1 di OpenVPN Access Server sono fortemente invitati ad aggiornare immediatamente alla versione 2.12.2 per proteggere i propri sistemi da potenziali sfruttamenti.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…
CulturaNel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…
CyberpoliticaA volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…