Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Redhotcyber Banner Sito 970x120px Uscita 101125
TM RedHotCyber 320x100 042514
Operazione SyncHole: Lazarus colpisce Corea del Sud con attacchi che sfruttano bug 0day

Operazione SyncHole: Lazarus colpisce Corea del Sud con attacchi che sfruttano bug 0day

27 Aprile 2025 08:48

Gli esperti di Kaspersky Lab hanno identificato una nuova e sofisticata campagna mirata del gruppo Lazarus. Gli aggressori hanno preso di mira le organizzazioni in Corea del Sud utilizzando due metodi principali: innanzitutto infettando i sistemi tramite siti di notizie legittimi (una tecnica di watering hole), poi sfruttando una vulnerabilità 0day presente nel software di trasferimento file sudcoreano denominato Innorix Agent. La campagna è stata chiamata Operazione SyncHole.

Sono state attaccate almeno sei aziende sudcoreane operanti nei settori del software, dell’informatica, della finanza, dei semiconduttori e delle telecomunicazioni. Il numero effettivo delle vittime potrebbe essere più alto. Il software utilizzato nell’attacco è stato aggiornato e le vulnerabilità sono state risolte.

Durante l’analisi della campagna, i ricercatori hanno scoperto anche un’altra vulnerabilità zero-day in Innorix Agent che gli aggressori non hanno avuto il tempo di sfruttare. Permetteva di caricare file qualsiasi. La scoperta è stata prontamente segnalata alla South Korean Cybersecurity and Internet Agency (KrCERT/CC) e al fornitore. Sono stati rilasciati gli aggiornamenti necessari . La vulnerabilità è stata identificata come KVE-2025-0014.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Gli attacchi hanno avuto inizio con l’infezione di siti di notizie legittimi: risorse con un vasto pubblico di visitatori sono state utilizzate come esca. Gli aggressori hanno filtrato il traffico sul server e reindirizzato selettivamente gli utenti di interesse verso siti dannosi, da dove è stata avviata la catena di infezione.

La fase iniziale degli attacchi ha sfruttato una vulnerabilità 0day in Innorix Agent, un software necessario per una serie di operazioni finanziarie e amministrative sui siti web sudcoreani. Il software è installato su molti computer aziendali e privati ​​e qualsiasi utente in possesso di una versione vulnerabile sarebbe potuto diventarne vittima. Sfruttando questa vulnerabilità, gli aggressori sono riusciti a muoversi attraverso la rete interna e a installare malware sugli host di destinazione. Tra questi ci sono il backdoor ThreatNeedle e il loader LPEClient, che ampliano le capacità degli aggressori nell’infrastruttura interna.

Prima che venisse scoperta la vulnerabilità in Innorix Agent, i ricercatori avevano già registrato l’uso di ThreatNeedle e SIGNBT nella rete aziendale di un’azienda sudcoreana. Il malware è stato lanciato nella memoria del processo legittimo SyncHost.exe come sottoprocesso di Cross EX, un software sudcoreano che fornisce strumenti di sicurezza nei browser.

Un approccio simile è stato individuato in altre cinque organizzazioni. In ogni caso, si ritiene che l’infezione sia iniziata con una vulnerabilità in Cross EX, che è stata successivamente confermata e risolta con una relativa notifica pubblicata da KrCERT.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Al via CyberAngels: il volto umano e tutto al femminile di Red Hot Cyber
Redazione RHC - 12/01/2026

Per troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…

Immagine del sitoCyber Italia
Domini italiani esposti su forum underground. C’è anche un ospedale
Luca Stivali - 12/01/2026

Nel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…