
L’operazione internazionale Operazione Cumberland, condotta dalle forze dell’ordine di 19 paesi, ha portato all’arresto di 25 sospettati che, come parte di un gruppo, distribuivano materiale pedopornografico creato utilizzando l’intelligenza artificiale. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 173 dispositivi elettronici e identificati 273 presunti membri della rete. La maggior parte degli arresti è avvenuta dopo 33 perquisizioni in tutto il mondo.
Il principale sospettato, un cittadino danese, è stato arrestato nel novembre 2024. L’uomo ha utilizzato una piattaforma online per creare e distribuire contenuti di intelligenza artificiale. L’accesso ai materiali è stato concesso agli utenti in cambio di una cifra simbolica.
L’Europol ha osservato che tali immagini sono così facili da creare che anche persone prive di formazione tecnica possono produrle a fini criminali. Ciò contribuisce alla crescita del CSAM, complicando il lavoro degli investigatori e rendendo difficile l’identificazione dei criminali e delle vittime.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Europol ha affermato che nei prossimi giorni lancerà una campagna online per contrastare l’uso dell’intelligenza artificiale per scopi illegali. L’operazione avrà come target gli utenti attivi online, compresi gli acquirenti di contenuti illegali, e comprenderà messaggi di avviso sui social media, conversazioni preventive e notifiche ufficiali.
Di recente Europol ha rilasciato uno nuovo Un bollettino di intelligence che rivela come sette online “estremamente violente” stiano proliferando rapidamente su Internet. Questi gruppi manipolano abilmente bambini e adolescenti, costringendoli a farsi del male e a commettere azioni illegali. E a gennaio, un’indagine ha rivelato che uomini adulti, spesso con precedenti penali, offrivano servizi fotografici per creare “carriere da star” per le ragazze. Al contrario, contribuivano alla creazione di materiali CSAM.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…