
La società israeliana Paragon Solutions, il cui spyware Graphite è stato utilizzato per colpire almeno 90 persone in due dozzine di Paesi, ha interrotto il suo rapporto con l’Italia. La decisione è stata presa in seguito alle accuse secondo cui il malware sarebbe stato impiegato contro un giornalista investigativo italiano e due attivisti critici. La notizia della rescissione del contratto è stata riportata per prima dal The Guardian, citando una fonte anonima a conoscenza della questione.
Secondo la fonte, il governo italiano avrebbe violato i termini del contratto con Paragon, che vietavano l’uso del software per monitorare giornalisti o membri della società civile. La vicenda ha suscitato un forte dibattito politico in Italia, con l’opposizione che ha chiesto chiarimenti immediati al governo. WhatsApp aveva recentemente avvertito le persone coinvolte che i loro dispositivi erano stati infettati tramite l’invio di documenti PDF malevoli, senza la necessità che gli utenti cliccassero su di essi.
Graphite, lo spyware sviluppato da Paragon, è paragonabile a Pegasus, il noto software di hacking del gruppo NSO. Il malware può infettare un telefono senza che l’utente ne sia a conoscenza, consentendo a chi lo controlla di accedere a dati sensibili, inclusi messaggi e chiamate crittografate su app come WhatsApp e Signal. L’uso di Graphite contro giornalisti e attivisti solleva gravi interrogativi sull’abuso delle tecnologie di sorveglianza da parte dei governi.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Le rivelazioni hanno anche attirato l’attenzione del Parlamento Europeo. Nel frattempo, Francesco Cancellato, direttore di Fanpage, è stato il primo giornalista italiano a dichiarare di aver ricevuto un avviso da WhatsApp sul suo telefono compromesso.
L’uso dello spyware è stato scoperto con l’aiuto del Citizen Lab dell’Università di Toronto, che monitora attacchi contro giornalisti e attivisti. Le indagini hanno rivelato che gli attacchi si sono estesi a diversi Paesi europei, tra cui Belgio, Germania, Spagna e Svezia. Paragon, recentemente acquisita dalla società statunitense AE Industrial Partners, ha anche avuto contratti con l’agenzia federale americana ICE, ma il loro stato attuale rimane incerto.
Mentre Paragon ha rescisso il contratto con l’Italia per motivi etici, rimangono molte domande aperte su chi abbia effettivamente commissionato gli attacchi e su come le tecnologie di sorveglianza vengano impiegate dai governi. L’opposizione ha chiesto un’indagine approfondita, mentre il governo italiano continua a respingere le accuse.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…
Cyber ItaliaA nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…