Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
UtiliaCS 970x120
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Quanto il guardiano del tesoro si fa violare dagli hacker.

Quanto il guardiano del tesoro si fa violare dagli hacker.

21 Gennaio 2022 20:00

McAfee Enterprise (ora ribattezzato Trellix) ha corretto una vulnerabilità in McAfee Agent per Windows che potrebbe consentire agli aggressori di aumentare i privilegi ed eseguire codice arbitrario con privilegi di sistema.

McAfee Agent è il componente client di McAfee ePolicy Orchestrator (McAfee ePO) che scarica e applica le policy agli endpoint ed è responsabile della distribuzione di firme antivirus, aggiornamenti, patch e nuovi prodotti.

Una recente vulnerabilità legata all’escalation dei privilegi locali (LPE), identificata come CVE-2022-0166, è stata scoperta dall’esperto CERT/CC Will Dormann. Il problema è stato risolto con il rilascio di McAfee Agent versione 5.7.5.

Tutte le versioni di McAfee Agent precedenti alla 5.7.5 sono vulnerabili e consentono agli aggressori senza privilegi di eseguire codice con l’account NT AUTHORITY\SYSTEM, che è il livello più alto in Windows.

“Il McAfee Agent fornito con vari prodotti McAfee, incluso McAfee Endpoint Security, include un componente OpenSSL che presuppone che la variabile OPENSSLDIR possa essere controllata come sottodirectory da un utente Windows senza privilegi”, scrive Dormann . “McAfee Agent contiene un servizio privilegiato che utilizza questo componente OpenSSL. Un utente che può inserire un file openssl.cnf appositamente predisposto nel percorso appropriato sarà in grado di eseguire codice arbitrario con privilegi di sistema.”

Dopo aver sfruttato con successo un tale bug, l’attaccante è in grado di avviare payload dannosi e può evitare meglio il rilevamento durante gli attacchi.

Sebbene tali vulnerabilità possano essere sfruttate solo localmente, gli hacker in genere sfruttano tali bug nelle fasi successive degli attacchi, dopo essersi infiltrati nella macchina di destinazione, per elevare i privilegi e garantire una presenza stabile nel sistema.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare, Piracy Shield e il punto cieco europeo: quando la governance diventa un rischio cyber
Sandro Sana - 15/01/2026

L’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…

Immagine del sitoCultura
Il Brussels Effect e la sfida della sovranità tecnologica nel contrasto al CSAM
Paolo Galdieri - 15/01/2026

Dopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Reprompt! Un nuovo Attacco a Copilot per esfiltrare i dati sensibili degli utenti
Redazione RHC - 15/01/2026

Una vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…

Immagine del sitoCultura
La Nascita di Wikipedia: Un’Esperienza di Libertà e Conoscenza
Redazione RHC - 15/01/2026

Wikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…

Immagine del sitoCybercrime
Ospedale paralizzato da un attacco hacker: interventi e chemio annullati, pazienti trasferiti
Redazione RHC - 14/01/2026

Nelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…